I MIGLIORI PRODOTTI PER IL PROSSIMO INVERNO

WINTER BUSINESS DAYS 2023

Il 22 e 23 gennaio, a Ponte di Legno Tonale si sono svolti i Winter Business Days: versione invernale degli ormai imperdibili Outdoor & Running Business Days di Riva del Garda, organizzati entrambi da Outdoor Magazine.

Durante questo appuntamento dedicato agli esperti del settore, in cui le aziende presentano e permettono di testare le novità della stagione successiva, il nostro team di tester ha girato fra gli stand ed ha osservato, toccato, domandato senza scrupoli e testato meticolosamente il materiale proposto dalle diverse marche presenti.

Tra questo, sono state selezionate quelle che ci sono sembrate le novità più interessanti per la prossima stagione invernale. In attesa di poterne recensire alcune in modo approfondito, eccovi qui un’anteprima!

 

Le novità selezionate per voi

BLACK CROWS

Dorsa Freebird

È il nuovo zaino da touring di Black Crows, ideato con un concetto tutto nuovo rispetto al classico stile dell’azienda e che strizza l’occhio al segmento fast & light.

È uno zaino leggero, che prende ispirazione dal mondo race con dettagli come l’accesso diretto ai ramponi ma che non perde l’essenza e lo stile che caratterizza i “corvi”.

Tra le caratteristiche spiccano lo spazio dedicato al materiale di sicurezza e il sistema portasci diagonale. Uno zaino che ha veramente tutto il necessario, in soli 23 litri e con un peso veramente ridotto.

BLACK CROWS

Draco Freebird

Per la prossima stagione la linea Freebird deve fare spazio a un nuovo sci: si tratta del Draco, l’unico sci della linea touring disegnato con il twint tip.

Il Draco, con i suoi 110 mm sotto al piede, un raggio di curvatura di 21 metri e un peso di circa 2 kg ad asse non è certo tra gli sci da usare tutto l’anno in qualsiasi condizione ma ha un’anima giocosa, intuitiva, per chi quando esce in fresca vuole principalmente divertirsi senza fare troppo sforzo. Il suo motto: “let’s get lost”.

– Review coming soon

DEVOLV

Heroy Merino Hybrid Jkt Hood

Gli specialisti norvegesi dell’intimo tecnico hanno pensato per la prossima stagione un interessante mid-layer in lana merino a costruzione differenziata: antivento nei punti necessari – come spalle, petto e cappuccio – e allo stesso tempo altamente traspirante.

Molto interessante il disegno del cappuccio che scompare nel bavero del collo quando non lo si vuole utilizzare. 

Un capo intelligente, adatto ad usi molto diversi: dal trekking estivo, allo scialpinismo e all’escursionismo invernale con ciaspole.

KAYLAND

Duke MID Gtx

Scarponcini da advance hiking, adatti per escursioni intensive con passaggi anche tecnici ma che garantiscono un comfort elevato.

Interessante il battistrada, con una tassellatura quasi da trail running e con suola Vibram Traction Lug. La forma anatomica e l’assenza del sottopiede permettono al piede di essere a diretto contatto con l’intersuola in EVA.

È la prima scarpa Mid da trekking dotata di membrana Gore Invisible Fit, solitamente riservata alle calzature da trail. Il comfort di calzata restituisce subito un ottimo feeling.

– Review coming soon

LA SPORTIVA

G Tech

È uno scarpone d’alto livello per scalata su ghiaccio e goulotte tecniche. Questo modello unisce termicità e leggerezza grazie a una costruzione innovativa con un liner completo che avvolge il piede e attorno al quale sono montate la suola e la tomaia esterna idrorepellente.

La chiusura esterna con boa permette di regolare la chiusura dello scarpone on-the-air: quando si scala si stringe lo scarpone, quando si arriva in sosta lo si può mollare agevolando la circolazione del sangue nei piedi e quindi mantenendoli caldi.

Una bella innovazione che permette di scalare su ghiaccio e misto con la leggerezza di una scarpa da roccia e la termicitá di uno scarpone di alta montagna.

Un capo intelligente, adatto ad usi molto diversi: dal trekking estivo, allo scialpinismo e all’escursionismo invernale con ciaspole.

– Review coming soon

LA SPORTIVA

Vanguard

Scarpone da scialpinismo dal peso ridotto studiato per la performance in discesa. Lo scafo è costruito in Pebax ed inserti in poliuretano nelle zone di maggior usura (puntale e talloniera), il gambetto invece è rinforzato in carbonio.

Ben pensata la calzata con apertura a fiore, che permette di indossare e sfilare gli scarponi con facilità. Ampia escursione del gambetto a 63°, flex del modello uomo testato 130.

Confortevole al primo utilizzo, è possibile la termoformatura. Una volta chiusi i tre ganci lo scarpone risulta avvolgente offrendo un buon sostegno ed un buon controllo durante la sciata.

– Review coming soon

ORTOVOX

Ravine

Un’interessante novità di Ortovox è lo zaino da freeride touring Ravine, che esce in 4 litraggi: 28, 34 e 26, 32 per la misura short.

Il materiale costruttivo appare molto resistente: è difatti uno zaino strutturato con spallacci imbottiti e dettagli ben pensati. Il sistema di chiusura senza cappuccio riesce a comprimere molto bene il volume e permette di sentire il carico decisamente aderente allo schienale.

I ramponi e la piccozza sono accessibili senza svestire lo zaino, così come è stato pensato un accesso diretto alla corda se riposta dentro al sacco. Questi dettagli lo rendono uno zaino per scialpinisti che spaziano dal freeride ad uscite alpinistiche su ghiacciaio.

– Review coming soon

PETZL

Spirit

Migliorare un prodotto iconico come i rinvii petzl è davvero un’impresa difficile e “rischiosa” perché nel farlo bisognava mantenere il feeling e la facilità d’uso che lo ha reso la scelta di molti climber per più di vent’anni.

Alle caratteristiche già vincenti Petzl ne ha aggiunte delle altre: sono state inserite due piccole asole per alleggerirlo e sono state modificate la fettuccia e il suo sistema di fissaggio rendendolo a prova di errore di montaggio (e contemporaneamente garantendo una maggiore sicurezza).

Per quanto riguarda l’utilizzo abbiamo quindi un rinvio più leggero ma che durante il moschettonaggio offre lo stesso ottimo feeling degli Spirit di vecchia generazione.

PLUM

Karibou 12

Un nuovo attacco di Plum studiato per gli sciatori che apprezzano sia la performance in salita e in discesa e la facilità di utilizzo.

Lo ski-stopper è facile e rapido, l’alzatacco si manovra facilmente con i bastoncini e i valori di sgancio sono elevati, per chi vuole spingere al massimo e sentirsi sicuro.

Molto interessante la nuova tecnologia che comprende un sistema di risposta elastica situato sotto la piastra che si attiva in caso di forti compressioni e impedisce il pre-sgancio.

Un attacco per i più esigenti, da set-up cattivi. 

– Review coming soon

SCARPA

Maestrale RS

Il classico scarpone da scialpinismo di SCARPA torna con una veste totalmente rinnovata: si alleggerisce il peso e si allarga la pianta (102).

Nonostante il flex sia 125, resta uno scarpone molto confortevole in fase di camminata con un’escursione del gambetto nettamente migliorata.

La rigidità invece, è stata implementata con l’utilizzo della tecnologia Carbon Frame sullo scafo e sul gambetto.

Molto confortevole sin dalla prima calzata, ma comunque sempre termoformabile per esigenze specifiche.

– Review coming soon

SCARPA

Phantom 8000

Per quanto sia uno scarpone dedicato a una nicchia dell’alpinismo che qui nelle Alpi non ha – per ovvietà di cose – un grande appeal, è da segnalare il nuovo scarpone da spedizioni d’alta quota per essere il primo del suo genere ad avere il riscaldamento elettrico della soletta interna.

Parlando di questo sistema si hanno tre livelli di potenza, 12 ore di utilizzo continue di riscaldamento al livello più economico e 4 ore di autonomia a massima potenza per l’attacco finale alla vetta, il tutto con batteria intercambiabile.

Una bella novità di progettazione insomma.

SCOTT

Patrol Ultralight E2 25

Tra gli zaini airbaig pensati per la prossima stagione il Patrol Ultralight E2 25 chiama subito l’attenzione per la sua costruzione in Dyneema®.

Si tratta di uno zaino resistente e al tempo stesso molto leggero, anche grazie all’utilizzo di uno dei sistema airbag elettronici più leggeri sul mercato: l’Alpride E2 Airbag System, una garanzia in termini di affidabilità e peso.

Lo zaino è dotato di tutti gli accessori alle avventure di freeride ma anche di sci alpinismo, come il porta-picca e gli anelli di fissaggio di altro equipaggiamento.

Uno zaino essenziale e ben costruito.

THE NORTH FACE

Dawn Turn 50/50

Avevamo già conosciuto la tecnologia 50/50 di The North Face, ideata per le attività in montagna ad alto impatto, e quindi vedere come è stata evoluta nei nuovi capi di abbigliamento, ci ha molto incuriosito.

La Dawn Turn è una giacca con imbottitura sintetica, pensata per offrire massima libertà di movimento sulla neve e garantire calore e traspirabilità grazie alla sua tecnologia che permette di far fuoriuscire l’umidità mantenendo la temperatura generata dal corpo in attività.

Un piumino per missioni in condizioni estreme, perfetto se abbinato ad un guscio.

– Review coming soon

KASTLE

TX93 Up

Uno sci molto versatile, adatto sia ai principianti che cercano uno sci affidabile in tutte le condizioni sia a chi vuole spingere a tutto gas.

La versione Up, rispetto alla classica, risulta un po’ più stabile e “burrosa”. Per quanto riguarda la costruzione abbiamo un’anima in legno paulownia e pioppo, con tre assi in fibra di vetro. Come misura, 93 mm sotto al piede, permette sia un’ottima galleggiabilità in fresca sia sciabilità su tutti i terreni. Risponde molto bene anche in pista.

Un buon compagno da avere come sci unico o per chi si avvicina al fuoripista e vuole uno sci prevedibile.

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