Recensione Mountain Equipment Tupilak 20

mountain equipment tupilak 20
Voto Totale
4.7
  • Traspirazione
    (4.5)
  • Comfort
    (5)
  • Funzionalità
    (4)
  • Stabilità
    (5)
  • Peso
    (5)
Voto Utenti 0 (0 recensioni)

In sintesi

Uno zaino ibrido tra trail-running e alpinismo, che fa della versatilità multisport il suo punto di forza. Tasche ampie sugli spallacci, stabilità e materiali robusti lo rendono un indistruttibile compagno per giornate avventurose di corsa, scalata o tutti e due assieme.

Pro

  • Tessuto molto resistente
  • Tasca frontale che diventa vano sicurezza per scialpinismo
  • Versatilità
  • Porta piccozze stabili

Contro

  • Assenza di porta casco
  • Chiusura della sacca principale non impermeabile

Il Mountain Equipment Tupilak 20 vest pack è la proposta di zaino gilet tecnico di Mountain Equipment. Disponibile sia da 14 che 20 litri , questo zaino è la proposta ibrida di zaino da trail running e alpinismo. Va bene per avventure di un giorno in montagna sia su roccia, ghiaccio o neve. Il taglio a gilet tecnico e la sua leggerezza lo rendono ideale per attività aerobiche molto intense.

Tupilak: questa è la serie di zaini “simply functional”, ovvero semplicemente funzionali. Il design è minimale. Tutti gli zaini sono contraddistinti dal colore Magma (rosso-arancione), molto acceso e ben visibile.

mountain equipment magma

Mountain Equipment è un’azienda inglese di attrezzatura da montagna specialmente indirizzata all’uso alpinistico. Nel suo catalogo non si trovano prodotti per il tempo libero ma solo prodotti orientati ad un uso outdoor intenso. Il loro sito è una fonte interessantissima di informazioni su come scegliere il materiale più adatto per le proprie avventure in montagna. Ricorda i manuali di attrezzatura di montagna scritti da alpinisti che hanno usato la propria attrezzatura fino in fondo, modificandola a proprio uso specifico.

Caratteristiche tecniche del Mountain Equipment Tupilak 20

  • Capacità: 20 litri
  • Peso: 510 gr
  • Tessuti PACT™ 300 e 100 ; durevoli, leggeri e resistenti all’acqua
  • Chiusura integrata con cordino Cohaesive e fibbia Grappler in alluminio di lunga durata
  • Spallacci morbidi in stile gilet con ampie tasche in rete e tasca per il telefono con zip
  • Zip laterale per un rapido accesso al corpo principale
  • Tasca laterale per bastoncini pieghevoli o borraccia
  • Schienale in air mesh di poliestere riciclato
  • Link al produttore
test via lunga

Modalità di test

Ho provato il Mountain Equipment Tupilak 20 tra febbraio e aprile. L’ho usato soprattutto per arrampicare vie lunghe e per allenamenti di trail-running. L’ho usato anche in un giro in mountain bike.

Reel: il test in sintesi

La prova sul campo del Mountain Equipment Tupilak 20

Il nome: Tupilak

Il Tupilak nella cultura Inuit è un amuleto mistico che viene plasmato con parti di animali e a cui viene data vita soffiandogli. Il suo destino è andare a uccidere il nemico del proprio creatore. La storia dei Tupilak è molto affascinante, anche se a mio avviso non è proprio un nome azzeccato per una serie di zaini da alpinismo.

Prime impressioni

Partiamo dal volume: Mountain Equipment spiega nel suo sito che il volume degli zaini viene determinato riempiendoli di palline rigide, nel rispetto delle loro dimensioni. In secondo momento le palline vengono versate in un cilindro graduato e vi si misura il volume. Il concetto di volume ottimale sta in questo riempire lo zaino nel rispetto della sua forma. Si tratta quindi di un volume realistico, tutto sfruttabile.

Acesso al vano principale

Lo spazio a disposizione nella sacca principale è molto accessibile. La forma dello zaino è un po’ a pera, in modo da esser anche avvolgente attorno alla vita. La sacca principale è chiusa con un cordino che viene tirato su uno strozzo integrato nel tessuto. Il risultato è molto pulito e funzionale (in ME lo chiamano cordino Cohaesive). Tuttavia chiudendo la sacca con la patta superiore non si riesce a realizzare una chiusura impermeabile. Peccato non sia stata usata la chiusura impermeabile roll-top del Tupilak 30. Forse in questo caso è stata preferita la semplicità.

chiusura cohaesive
Particolare del Cohaesive – lo strozzo integrato al tessuto per chiudere la sacca principale

La patta superiore è poi chiusa con la particolare fibbia Grappler di Mountain Equipment. Per chiuderla bisogna farla scivolare sulla parte di fettuccia verticale rigida, poi questa si aggancia nell’apposito occhiello. Efficace ma non così intuitiva.

La sacca principale sul lato destro può anche essere aperta con una cerniera, per avere diretto accesso laterale. Onestamente per uno zaino così piccolo mi sembra un accessorio in più, che rischia di essere solo un punto debole per la sacca. Personalmente non l’ho mai usata.

Robustezza

I tessuti sono il PACT 300 e 110, dove PACT sta per PolyAmide, Coated, Tenacious. Entrambi i tessuti utilizzano filati di nylon 6,6 ad alta tenacità in doppia trama ripstop eccezionalmente resistente e durevole. Questo è uno dei pregi di questo zaino: ha acquisito la stessa resistenza degli zaini più grandi da avventure di più giorni, che sono fatti dello stesso tessuto. Questo tessuto viene trattato internamente con un coating a base poliuretano. Esternamente invece è applicato un trattamento DWR a base fluoro.

tessuto pact
Particolare della spalmatura interna di poliuretano sul tessuto Pact

Mountain Equipment spiega che hanno volutamente mantenuto un DWR a base fluoro, perché più resistente nel tempo. A parità di ciclo di vita e prestazione ritengono che questa scelta inizialmente a maggiore impatto ambientale, sia in seguito ripagata dal non dover ravvivare il trattamento DWR.

Particolare del trattamento DWR
Particolare del trattamento DWR

Il Pact 300, il tessuto più robusto , è usato per il fondo e la parte frontale dello zaino, mentre il Pact 100 è impiegato per la parte laterale dello zaino, così da risparmiare un po’ di peso. Il risultato complessivo è comunque uno zaino eccezionalmente robusto. Per quanto sia stato strusciato su rocce e sia passato in mezzo alla vegetazione lo zaino è rimasto perfetto.

Spallacci

Per chi come me è abituato agli zaini da alpinismo, la prima volta che indossa il Tupilak 20 vest pack rimarrà sorpreso dalla assenza di cintura ventrale. Al suo posto invece sono disponibili sui due spallacci due tiranti che stabilizzano perfettamente il carico.

chiusura con spallaci a gilet

Sono questi due ampi spallacci la caratteristica principale di questo zaino e che lo rendono così speciale. Sono ampi e morbidi, quando indossati creano una chiusura molto avvolgente attorno al torace. Mountain Equipment non ha chiuso i due spallacci tra di loro con una cerniera, come nel caso degli zaini puri da trail running. Questa scelta, a mio parere azzeccata, è coerente con il progetto stesso di questo zaino, che vuole essere una trait d’union tra diverse discipline di montagna.

zaino Mountain Equipment in arrampicata

Le fettucce di tensionamento sono riposizionabili su 9 diversi punti in aggancio, in maniera da adattarsi perfettamente alla corporatura dell’utilizzatore.

Tasche

Sugli spallacci sono presenti due tasche verticali per accogliere borracce morbide da trail running o barrette. Sullo spallaccio sinistro invece è ricavata un’ampia tasca con cerniera adatta a un telefono e/o altre barrette.

tasca per barrette dello zaino Mountain Equipment Tupilak

Ho trovato queste tasche veramente utili. In estate quando si scala in maglietta va spesso a finire che il telefono rimane in fondo alla zaino perché non si ha nessuna tasca sulla maglietta. Invece in questo modo è subito accessibile. Allo stesso modo sono a portata di mano barrette e borracce, per alimentarsi in sosta o durante il cammino. 

Per chi è abituato a usare il camel-back su entrambi gli spallacci sono applicate le asole per passare il tubo e tenerlo in posizione. La sacca andrà invece posizionata tra il dorso dello zaino e la sacca principale. Unica pecca è che lo spazio è forse un po’ troppo ampio e la sacca tende a muoversi. Trovo che sia preferibile idratarsi con borracce da mettere negli spallacci o nell’ampia tasca laterale dello zaino.

Schienale del Mountain Equipment Tupilak

Lo schienale in mesh è davvero molto traspirante. L’ho potuto apprezzare in una calda giornata di scalata a Arco.

via lunga con zaino mountain equipment tupilak 20

Il dorso del Tupilak 20 Vest pack piacerà molto a chi corre perché è molto aderente e traspirante. Ma come rovescio della medaglia non è sufficientemente rigido da “schermare” gli spigoli dei friend contro la schiena. Lo zaino tende sempre ad avere una forma un po’ a palla, in qualche modo si avvolge attorno al suo contenuto. Tuttavia una volta indossato lo si sente sempre ben stabile.

Per via di questo schienale “morbido” il Tupilak 20 non è uno zaino da grandi carichi. Per intenderci non è lo zaino adatto per portare alla base di una parete chili di chiodi e friend per attrezzare dei tiri.

Tasca frontale

Sulla parte anteriore dello zaino è incorporata una tasca frontale: di fatto è un pannello di Pact 300 che copia la forma dello zaino; è chiusa nella parte inferiore e laterale ed è aperta in alto. Esternamente accoglie i porta piccozze. In alto è chiusa con un piccolo bottone a pressione.

Devo ammettere che appena ho avuto tra le mani lo zaino mi sono chiesto “come uso questa tasca?”

Non ci stanno le scarpe se lo zaino è pieno, non ci sta in ogni caso il casco. Mountain Equipment consiglia di usare questa tasca per riporre indumenti bagnati, in questo modo in effetti non bisogna metterli nella tasca principale dove potrebbero bagnare altre cose. In giornate con meteo che alterna scrosci di pioggia a sereno – classico tempo inglese – avere una tasca apposita per il guscio bagnato è davvero utlle. A tal fine la tasca in fondo ha anche un piccolo buco rivettato che permette lo scolo dell’acqua.

Tra le caratteristiche di questa tasca vi è anche la possibilità di mettere un pala da valanga: e qui mi sono illuminato!

Il Mountain Equipment Tupilak come zaino da scialpinismo

La tasca anteriore è dotata di uno spazio in cui possono essere riposte pala e sonda. Il Tupilak 20 vest pack diventa così uno zaino con compartimento separato di sicurezza ideale per le scialpinistiche di un giorno. Addirittura la patta superiore permette di portare la corda. Lo zaino è perfetto per una scialpinistica primaverile, vista anche la grande traspirabilità del dorso, oppure per quando si vuole fare molto dislivello e si deve limare ogni grammo della propria attrezzatura, senza però rinunciare al vano separato di sicurezza e alle tasche sugli spallacci per borracce e barrette. 

il porta corda dello zaino
Lo zaino in modalità porta corda
zaino caricato
Zaino caricato

Da notare, che i porta-piccozze sono davvero stabili e ben fatti. Non sono stati aggiunti tanto per dire “ho un accessorio in più” ma davvero c’è stata una progettazione attenta.

Sui due lati dello schienale sono state addirittura posizionate due piccole asole con cui fissare gli sci. Sono un po’ di emergenza, ma meglio di niente. Di sicuro sono adatte a sci leggeri, molto meno a sci larghi e pesanti.

asole per sci

Sfortunatamente la mia stagione di sci è finita a febbraio e non ho potuto provarlo, ma come vedete dalle foto non c’è motivo per cui non possa andare bene.

Per essere sicuro della sua stabilità ad alta velocità ho testato questo zaino in mtb. In discesa è sempre rimasto stabile.

Accessori del Mountain Equipment Tupilak

Lo zaino Tupilak 20 vest pack non finisce di stupire per la sua vasta gamma di accessori per stoccare materiale.

Tra sacca principale e dorso è posizionata in alto una comoda tasca con zip, molto capiente, al cui interno c’è anche un piccolo moschettone per le chiavi di casa o dell’auto.

gancio porta chiavi zaino Mountain Equipment Tupilak

Sul lato sinistro dello zaino all’esterno è disponibile una tasca ampia per riporre i bastoncini pieghevoli o una borraccia grande.

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Vestibilità del Mountain Equipment Tupilak 20

Il Tupilak è uno zaino che nasce per essere “vestito” grazie ai suoi due spallacci molto morbidi che fasciano il torace. Ho trovato questa chiusura molto avvolgente. La taglia è quindi determinata dalla circonferenza del torace e non dalla lunghezza della schiena come in genere succede con gli zaini classici.

taglia zaino me

Le taglie disponibili sono quindi: S/M (70-90cm), M/L (85-105cm). Io ho 95 di torace quindi ho scelto la taglia M/L. Lo zaino risulta così perfettamente aderente e stabile anche in attività molto dinamiche.

Consigliato per

Il Mountain Equipment Tupilak 20 Vest Pack riesce a centrare il suo obiettivo di essere uno zaino ibrido tra trail-running e alpinismo. Mantiene la stabilità e disponibilità di tasche sugli spallacci di uno zaino da trail running, senza rinunciare a un volume di carico minimo per giornate piene anche in alta montagna.

Davvero consigliato per gli amanti dello scrambling, ovvero dell’alpinismo facile e veloce in montagna. Perfetto per chi voglia avere uno zaino che fa tutto bene, quindi ancora più indicato per una vacanza in aereo: con un solo zaino si porta via la possibilità di fare una bella uscita di trail running e il giorno dopo una via in montagna.

Il tessuto dello zaino invece ha uno standard di resistenza all’usura tipico dei prodotti per l’alta montagna: difficilmente avremo bisogno di cambiarlo durante la nostra vita!

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