Recensione Dolomite Crodarossa Pro GTX 2.0

dolomite crodarossa pro

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Voto Totale
4.8
  • Comfort di calzata
    (5)
  • Stabilità e precisione
    (4.5)
  • Impermeabilità
    (4.5)
  • Traspirabilità
    (5)
  • Suola
    (5)
Voto Utenti 3.5 (2 recensioni)

In sintesi

Uno scarpone leggero, confortevole e costruito in maniera innovativa. E’ realizzato con un tessuto antitaglio che lo rende robusto e maltratatabile. Inoltre questo materiale non assorbe l’umidità e, unitamente alla fodera interna in gore-tex, rende adatto lo scarpone anche per l’attività invernale.

Pro

  • Peso ridotto
  • Comfort e velocità di calzata
  • Ottimo comportamento generale su terreni tecnici
  • Costruzione molto robusta

Contro

  • Manca sulla punta una vera e propria climbing zone
  • Termicità non elevata

Premessa

La Dolomite Crodarossa Pro GTX 2.0 è uno scarpone di media altezza, leggero, da approach e ferrata. E’ pensato per coloro che si muovono su diversi tipi di terreni (dalla roccia al sottobosco) per avvicinarsi alle vie di arrampicata in montagna ed in falesia, e desiderano avere una scarpa sensibile ma robusta al tempo stesso.

recensione scarpe dolomite
La Crodarossa nel suo ambiente naturale in montagna.

Caratteristiche tecniche

  • Tomaia: tessuto Superfabric® resistente, microfibra rivestita in poliuretano, tessuto elasticizzato
  • Fodera Gore-Tex impermeabile
  • Calzata Close Fit
  • Suola Vibram® Winkler EVO, mescola Megagrip
  • Soletta EVA stampata
  • Sistema di allacciatura rapido
  • Peso verificato: 554 grammi calzatura singola taglia 42
  • Link al produttore
scarpe dolomite
La Crodarossa al test della bilancia.

Modalità di test

Ho testato le Dolomite Crodarossa Pro per circa 3 mesi nei quali ho effettuato avvicinamenti a vie di roccia in ambiente, a falesie, passeggiate tecniche anche veloci con dislivello di circa 1800 metri, e qualche arrampicata non difficile. Sono riuscito a pestare anche un po’ di neve più che altro per avere idea della termicità dello scarpone. Dunque un po’ di più del classico approach.

scarpe crodarossa dolomite
La Crodarossa sul test lungo: 1800 metri, in cima a punta Chaligne.

Prova sul campo

So che non si dovrebbe dire, ma per le scarpe da approach ho sempre preferito la versione medio-alta a quella bassa. E’ un mio limite psicologico, ma per come sono ridotte le mie caviglie dopo anni di distorsioni, mi sento meglio quando ai piedi ho una scarpa che mi protegge un po’ la caviglia. Si tratta di una sensazione, lo so, ma è così!

Sono rimasto stupito dalla facilità di calzata della Dolomite Crodarossa: in un istante sei dentro, allacci in maniera precisa, e vai; nessun problema! Sarà per la tomaia in parte elasticizzata Sarà per la fodera in Gore-Tex anch’essa leggermente elasticizzata. Sarà sicuramente per la linguetta in neoprene che si adatta perfettamente al collo della caviglia.

Ma più che mettere uno scarpone da approach e ferrata sembra di indossare una scarpetta da trail running.

dolomite crodarossa recensione
L’interno della Crodarossa, calzata close fit, linguetta in neoprene, tutto ben realizzato, a garanzia di un’eccellente fasciatura del piede e sensibilità generale
recensione crodarossa pro
Ottima e veloce calzabilità, grazie anche allo spazioso collo ed al generoso anello posteriore.
recensione scarpe crodarossa pro
Un solo gancio superiore per la chiusura, ma è più che sufficiente per ottenere la regolazione voluta, velocemente.

Resta comunque uno scarpone tecnico grazie anche alla suola con indice di flessione medio. Tuttavia l’impressione che si ha con la Crodarossa è di avere ai piedi una scarpa estremamente fasciante, comoda e sensibile. Cosa che più di una volta mi ha stimolato ad accelerare e mettermi a correre, invece che camminare!

Ad una comodità e sensibilità elevate corrisponde una buona stabilità, coadiuvata anche dalla media altezza alla caviglia.

L’ammortizzazione mi è parsa più che buona. Durante la lunga passeggiata verso punta Chaligne, non ho rimpianto scarpe più ammortizzate.L’intersuola a doppia densità in EVA e lo stabilizzatore in TPU sul tallone permettono di avere un buon comfort di marcia con tallone più ammortizzante ed una parte anteriore più rigida a beneficio della stabilità.

Anche carico come un mulo, e con un sacco davvero pesante, la Crodarossa è sempre stata lì dove la appoggiavo, senza indugi.

scarpe crodarossa
Ottima sensibilità e buona stabilità contraddistinguono la Crodarossa: anche a pieno carico, lo scarpone non da segni di incertezza.

Incuriosito dalla leggerezza generale dello scarpone, ho provato ad arrampicare un po’ sia in montagna su itinerari facili, sia in falesia, dove ho messo a dura prova la Crodarossa. E ho avuto conferma delle mie impressioni: la suola rigida il giusto, unita ad una discreta mobilità della caviglia, mi hanno permesso di arrampicare egregiamente anche su vie non proprio facili!

Un unico neo: se la punta avesse avuto una climbing zone vera, ovvero liscia e senza tassellatura, come la versione bassa della Crodarossa, la Lite GTX 2.0, sarei stato ancora più contento. Questo in quanto avrei potuto sfruttare meglio le doti ottime di aderenza della mescola Megagrip di Vibram.

recensione dolomite crodarossa pro

In avvicinamento nel vallone di Rian Cornei, Finale Ligure, luogo d’elezione dei cinghiali: le rocce viscide, le radici ostili e le sporgenze nascoste, letali per le punte dei piedi. non hanno minimamente impensierito le Crodarossa, grazie agli ampi fascioni laterali e all’ottimo puntale, mentre un po’ la cucciola Emma sì…

recensione crodarossa
La Crodarossa impegnata sui classici “buchi finalesi”, qui a Cordon Bleu, Rian Cornei, sulla classica “Classic in spit”, 6a
recensione dolomite crodarossa
La climbing zone anteriore della Crodarossa: senza la trama a rombi che contraddistingue il resto della suola, ma tassellata.

L’impermeabilità della Crodarossa è molto buona ed al tempo stesso anche la traspirabilità. Un po’ meno la termicità, complici anche i materiali fascianti e leggeri.

Tuttavia se la prima impressione nella neve la fa sembrare una scarpa “freschina”, in realtà tale sensazione scompare dopo poco tempo. Pur non avendo utilizzato i ramponi per la prova (la Crodarossa accetta i ramponi universali), e considerando la rigidità media, secondo me un utilizzo con ramponi in situazioni di misto facile potrebbe essere più che fattibile.

crodarossa pro recensione
La Crodarossa alla prova nell’umido: neve fusa (30 secondi a mollo), pantano e terreno zuppo di acqua, nessun problema!

Ottimo il comportamento della Dolomite Crodarossa in ferrata. Ho avuto modo di percorrere la Béthaz-Bovard in Valgrisenche (Valle d’Aosta) e le Crodarossa hanno confermato le sensazioni già avute arrampicando. La rigidità complessiva dello scarpone consente di non affaticare i polpacci ma al tempo stesso permette di sfruttare bene le asperità della roccia per l’appoggio, mentre la robusta costruzione generale protegge senza problemi da urti accidentali. Sicuramente un ambito, quello della ferrata, in cui la Crodarossa eccelle!

Consigliate per

Questi Dolomite Crodarossa da approach mi hanno convinto. Sono un prodotto polivalente a suo agio su terreni tecnici dove protezione, robustezza e sensibilità sono importanti.

Perfetti per avvicinamenti a vie in montagna, da portarsi poi nello zaino e da maltrattare nelle ripide discese per risalti e ghiaie (classiche situazioni in Dolomiti!), o semplicemente per andare in falesia. Ottimi per escursioni dove si arrampica un po’ e si pesta anche neve, così come per ferrate e sentieri attrezzati. Ottimi anche per semplici passeggiate nei boschi, dove la leggerezza e traspirabilità non li fanno sentire neppure ai piedi.

5 risposte

  1. (5)

    Ciao Umberto, super complimenti per la tua recensione sullo scarpone Dolomite Crodarossa Pro GTX 2.0 ,articolo molto esaustivo ed appassionate.
    Abito in Veneto nella prov. di Rovigo,ho verificato personalmente che nei negozi dove trattano Dolomite a Rovigo e neppure nella vicina Ferrara tengono questo modello.
    Perdona la curiosità , in quale negozio ti sei affidato ?
    Sul sito dolomite risulta esaurito.
    Mi puoi aiutare.
    Buona giornata.

  2. Ottima ed esaustiva recensione complimenti!!
    Una domanda, consiglieresti questa scarpa per un trekking di un decina di giorni o qualcosa in più in Nepal ad agosto? ( molte piogge e fanghiglia) per ABC
    Grazie mille

  3. (2)

    Buonasera a tutti, ho un paio di Crodarossa come quelle recensite.
    La scarpa è leggera e super confortevole, le suole Vibram tengono alla grande, lasciandomi, sotto questi punti di vista veramente soddisfatto, fino a quando……. dopo circa 30 uscite tra sentieri e qualche facile ferrata, lo scarponcino destro presenta un piccolo strappo (per ora piccolo) all’attaccatura tra il famigerato tessuto SuperFabric e la sottostante parte in gomma.
    Mi rivolgo al contact-dolomite e come indicatomi, tramite il rivenditore, spedisco loro le scarpe ancora in garanzia, chiedendo loro come fare per risolvere il problema. Dopo due settimane mi vedo rifiutare l’intervento in garanzia perchè “il problema è da ricondurre ad una intensa usura che va oltre l’uso normale previsto come requisito di conformità” . ?????? 30 uscite su sentieri Dolomitici e Apuani sono da ritenersi uso intensivo?.
    Ritenendo le scarpe veramente soddisfacenti fino a quando ho notato lo strappo, posso dare loro l’attenuante di uno scarponcino nato male (sicuramente non usurato), per quanto riguarda invece l’azienda sono rimasto molto deluso per la presa in giro.
    Questa la mia esperienza personale. Scusate lo sfogo.

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