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Recensione La Sportiva Blizzard Gtx

La sportiva blizzard gtx
Voto Totale
4.8
  • Comfort di calzata
    (5)
  • Stabilità e precisione
    (5)
  • Impermeabilità
    (5)
  • Traspirabilità
    (4)
  • Suola
    (5)
Voto Utenti 5 (1 recensione)

In sintesi

La Sportiva Blizzard è la scarpa di punta della storica azienda di Ziano di Fiemme per il running invernale su terreni ghiacciati o comunque molto scivolosi. Tomaia in Gore-Tex, ghetta idrorepellente e chiodi integrati nel battistrada sono le caratteristiche principali di un prodotto che raggiunge un livello qualitativo eccezionale.

Pro

  • Comodità e idrorepellenza
  • Protezione del piede da freddo e colpi
  • Performance su ghiaccio e neve
  • Prestazioni sui terreni meno difficili
  • Estetica
  • Cura dei particolari

Contro

  • Francamente, nessuno

Per poter dare la giusta luce alla recensione che segue è d’obbligo fare una premessa riguardante le mie convinzioni personali maturate da esperienze pregresse. Pregiudizi che si sono palesate nel mio pensiero appena ho visto la La Sportiva Blizzard.

  • Il Gore-Tex non lo voglio sulle mie calzature”. So che può offrire una certa protezione dall’acqua, ma sono sempre stato convinto che comunque un po’ di acqua in condizioni difficili passa. Altrimenti ti trovi una scarpa che non asciuga mai e la prospettiva di correre coi piedi a mollo senza la speranza che l’evaporazione ti dia sollievo. Allora meglio un po’ di umidità per qualche ora sapendo che finite le condizioni difficili se ne andrà da sola.
  • “La ghetta protegge, ma fa sudare i piedi e impaccia la dinamica di corsa”.
  • I chiodi: di male in peggio”. Quando corri sul duro li senti sotto i piedi spingendoti ad una andatura molto artificiale, quando sei sul ghiaccio probabilmente ti daranno una presa insufficiente. Allora a questo punto meglio munirsi dei ramponcini da trail running che non tradiscono mai.

Con questi preconcetti in mente ho indossato le scarpe e sono uscito per la prima prova: una trentina di km su percorso misto con neve fresca alta e zone di misto.

Quando sono tornato le mie convinzioni hanno iniziato a vacillare e dopo diverse uscite sono state letteralmente spazzate via!

scape la sportiva running invernale

Le prestazioni di questa scarpa sono davvero superlative: il progresso tecnologico nei materiali e l’esperienza de La Sportiva hanno dato vita ad una scarpa che mantiene davvero quello che promette.

La Sportiva Blizzard GTX in dettaglio

Estetica e calzata

Recensione scarpe La Sportiva

Bella è bella, niente da dire, il colore Black/Yellow di La Sportiva mi è sempre piaciuto sui loro modelli. A ben vedere il battistrada completamente giallo forse è un po’ eccessivo, magari non è elegante come una raptor, ma comunque è gradevole nell’insieme.

Davvero curati i dettagli.

Le stringhe sono leggermente elastiche per garantire una chiusura ideale. Sono poi fissate nei punti migliori, in modo da non creare costrizioni al collo del piede o sulla parte superiore dello stesso, pur garantendo stabilità e chiusura efficace.

La Blizzard è inoltre fornita di lace-pocket integrata dove inserirle una volta allacciate.

blizzard gtx

Il collare posteriore è sovradimensionato, in modo da permettere l’uso anche coi guanti. Inoltre è cucito davvero bene e dopo molti utilizzi non mostra segni di cedimento.

La ghetta è stretta il giusto e sembra disegnata su misura. Si allarga esattamente lo stretto necessario per permettere al piede di entrare nella scarpa, né più né meno. Poi si richiude fasciando perfettamente la caviglia senza lasciare vuoti frontali o posteriori.

La scarpa non ha linguetta ma tutta la parte anteriore è un tutt’uno morbido e assolutamente comodo. So che queste soluzioni incidono sul peso, ma la comodità extra, su una scarpa di questo tipo, è più che giustificata.

Il puntalino protettivo

In ultimo: sul frontale troviamo il graditissimo puntalino protettivo in PTU, simile a quello che si trova in altri modelli dello stesso produttore, e che ha ampiamente dimostrato la sua utilità ed efficacia.

Indossata, la La Sportiva Blizzard è davvero comoda e avvolgente. Inizialmente si nota un lieve fastidio dato dalla conchiglia posteriore che risulta un po’ rigida, soprattutto per chi è abituato alle scarpe da strada. Fortunatamente poco dopo la scarpa “prende forma” e la sensazione scompare.

Prova su neve e ghiaccio de La Sportiva Blizzard

test della scarpa da trail running sotto la neve

Il terreno per cui le Blizzard sono state pensate è sicuramente la neve e il ghiaccio, e devo dire che si comportano perfettamente.

Anche dopo diverse ore nella neve ben al di sopra della caviglia non ho avuto il minimo filtraggio di acqua o umidità. È sufficientemente sistemare per bene la ghetta a di sotto dei pant e la protezione è al livello, se non superiore, a quello di una pedula da montagna.

Il piede rimane sempre caldo e asciutto quasi si stesse correndo su asfalto. Una volta tolte è davvero impressionante vedere come la calza sia perfettamente asciutta.

Da manuale anche il comportamento su ghiaccio. I chiodi non sono molti e guardandoli non gli si darebbe grande fiducia, invece offrono un grip ideale su qualsiasi percorso di trail o sulle occasionali lastre ghiacciate.

Inizialmente un po’ titubante, ma verificata la stabilità posso dire che se si mantiene un’andatura composta il ghiaccio non è più un problema con le La Sportiva Blizzard ai piedi. Persino gli scarti e le accelerazioni non troppo brusche vengono perdonate senza slittamenti degni di nota.

recensione trail running invernale

In tutte le uscite fatte, pur andando a cercare di proposito i passaggi più critici, i ramponcini sono sempre rimasti nello zaino. Certo, non ci si può fare alpinismo o muoversi serenamente su ghiacciaio, ma le normali necessità del trail runner invernale vengono tranquillamente soddisfatte.

Ottimo anche il comportamente su fango e terreni scivolosi, il battistrada ha un disegno ben pensato che lo porta a livello delle migliori scarpe trail. Nei casi di terreno liscio (credo grazie ai chiodi) le ho trovate addirittura un passo sopra alle cugine più leggere.

Dinamica di corsa

blizzard gtx recensione

Seppur meno importante per questo tipo di prodotto, la dinamica di corsa è la caratteristica che più mi ha stupito.

Ero pronto ad accettare come compromesso alla comodità e alla protezione una cattiva, se non addirittura pessima, dinamica di corsa su strada. E invece mi sono dovuto nuovamente ricredere.

Utilizzate su asfalto ho impostato un passo ben orientato all’appoggio sull’avampiede, con cadenza elevata, piede ben richiamato verso i glutei e massimo sfruttamento del ritorno elastico del piede. In questo caso inizia a notarsi il peso della scarpa e la sensibilità limitata della suola, ma non tanto quanto si potrebbe immaginare.

Direi che l’unico fastidio degno di nota è dato dal ticchettio dei chiodi sull’asfalto. La scarpa La Sportiva Blizzard risponde perfettamente alle sollecitazioni, con corsa naturale e rilassata, quasi stessimo utilizzando un modello da strada.

Sensazione testimoniata dalle misurazioni oggettive: cadenza 185 passi al minuto, TCS 220 ms, rapporto verticale 5,1%. Parametri perfettamente in linea con corse a parità di fondo e scarpe da asfalto. Certo non ci correrei una maratona, ma non sarebbe poi neppure un’idea così folle.

La suola dopo 200 km

L’ultimo punto di forza è la durata della suola, il mio stile di corsa mi porta a rovinare prematuramente il fondo, ma anche in questo caso La Sportiva mi ha stupito. La foto mostra il fondo dopo 200 km di misto: praticamente nuova.

Conclusioni

Che dire, questa La Sportiva Blizzard Gtx è stata una vera sorpresa, con tutta la buona volontà non saprei trovare un solo difetto da segnalare.

Ottima su qualsiasi terreno, incredibilmente comoda e performante, è abbastanza pesante se confrontata ad una scarpa bassa, ma per i trail in condizioni difficili non lo ritengo assolutamente un problema: il vantaggio dato dalla sicurezza che trasmette, e quindi la possibilità di poter osare di più, compensa di gran lunga il rallentamento dato da un peso extra.

La Sportiva Blizzard GTX recensione

Un prodotto pienamente consigliato per agonisti e per chi vuole godersi un trail invernale in piena sicurezza.

La sconsiglierei però ad un escursionista in quanto la protezione del piede non è comunque a livello di una pedula e la scarpa risulta più flessibile a livello di caviglia di quello che sembrerebbe guardandola. Quindi è importante essere ben condizionati agli impatti del piede su terreno sconnesso e alla protezione alla torsione della caviglia minimale.

Il prezzo è elevato rispetto ad una normale scarpa da trail, ma è più che giustificato sia dalle performance che dalla durata prevista.

Prezzo: 209 €

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Una risposta

  1. Riccardo Riccardo 14 Gennaio 2021

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