Recensione Ternua Karsa Jkt

Voto Totale
4.2
  • Protezione dal vento
    (4.5)
  • Impermeabilità
    (5)
  • Traspirabilità
    (1.5)
  • Peso e ingombro
    (5)
  • Indossabilità e libertà di movimento
    (5)
  • Design e funzionalità
    (4)
Voto Utenti 0 (0 recensioni)

IN SINTESI

Hardshell estremamente impermeabile, super comprimibile, molto leggero ma con traspirabilità modesta. Ha un tessuto semi-elastico che offre comfort e una grande libertà di movimento per accompagnare in ogni tipo di trekking, anche impegnativo.

Pro

  • Libertà di movimento
  • Leggerezza
  • Ingombro contenuto
  • Utilizzo di materiali riciclati

Contro

  • Traspirabilità limitata
  • Tessuto che si macchia facilmente
  • Tasche di aerazione migliorabili

Premessa

L’hardshell Ternua Karsa Jkt è un guscio tecnico che grazie al suo tessuto semi-elastico può essere sfruttato in ogni tipo di attività all’aria aperta: da una semplice passeggiata nel bosco ad una scalata alpinistica tecnica.

La sua membrana ha una notevole impermeabilità che lo rende un grande alleato sotto forti piogge o temporali di neve bagnata, anche per molte ore. L’azienda, inoltre, dichiara un’elevata traspirabilità.

Test Ternua Karsa Jkt

Caratteristiche tecniche della Ternua Karsa Jkt

  • Tessuti esterni: Nylon Stretch da 20D e 60 gr/m2 riciclato (pre-consumo)
  • Tecnologia Shelltec/Active Flex: struttura in microfilamento (65% poliammide riciclata da reti da pesca e 35% elastan)
  • Due tessuti, di cui uno con ripstop per rinforzare le parti più esposte
  • Trattamento idrorepellente senza PFC
  • Traspirabilità MVP 20.000 g x m2 x 24h, impermeabilità colonna d’acqua di 20.000 mm
  • Borsa di compressione/trasporto inclusa
  • Cappuccio 3D regolabile
  • Maniche raglan per una mobilità ottimale
  • Polsini elastici e orlo regolabile con cord lock
  • Peso: 225 g (taglia M)
  • Paese produttore: Cina
  • Link al produttore
Giacca impermeabile Ternua

Modalità di test

Ho testato la giacca Ternua Karsa Jkt in questa primavera 2023 con un meteo un po’ pazzo.
Sono stata felice di averla avuta come alleata perché mi ha riparato da piogge battenti, temporali di neve bagnata e mi ha protetto dal forte vento.

Sempre nel mio zaino, abbiamo fatto insieme per lo più gite passando da quote di 800 m ai 2500 m circa, con il termometro che ha oscillato da 0°C a +15°C.

Test Ternua Karsa Jkt giacca da trekking impermeabile

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La prova sul campo della Ternua Karsa Jkt

Prime impressioni

La giacca Ternua Karsa Jkt a primo impatto colpisce per via del suo tessuto composto in Nylon Stretch da 20D e 60 gr/m2 riciclato. Un tessuto al tatto estremamente morbido, altamente comprimibile, molto leggero (225 gr per una taglia M) e che, appena indossato, risulta subito comodo.

Sono rimasta gradevolmente colpita dal fatto che Ternua si impegni a livello ambientale utilizzando un materiale riciclato derivante da scarti di produzione di reti da pesca. Peraltro, sia la membrana sia il trattamento idrorepellente DWR, sono privi di PFC.

Un altro aspetto interessante è l’alta comprimibilità. Infatti, una volta ripiegata, può stare tranquillamente in una mano.

Giacca da trekking che occupa poco spazio
La giacca una volta compressa assume dimensioni molto ridotte.

Piccolo “difetto” del tessuto è che il capo si macchia degli aloni di sudore e questi restano impressi come chiazze sulla stoffa. Ad ogni modo, ciò non rende meno performante il capo. Può essere si noti maggiormente su questo colore e non sugli altri disponibili.

Guscio outdoor
La macchia di sudore sulla stoffa.

Un aspetto davvero positivo è che questo tessuto si asciuga molto rapidamente. Sotto una pioggia leggera, non appena la perturbazione si arresta, la giacca si asciuga in fretta. Stessa cosa se messa vicino ad una fonte di calore: anche se madida d’acqua, i tempi di asciugatura sono fulminei.

Impermeabilità della Ternua Karsa Jkt

Ternua, nel guscio Karsa, aggiunge la tecnologia Shelltec/Active Flex che ha un rapporto impermeabile/traspirante dichiarato di 20.000 mm/20.000 gr x m² x 24h. Ciò significa che è progettato per offrire un’estrema impermeabilità con un elevato grado di traspirabilità.

Ho potuto constatare la sua ottima impermeabilità durante alcuni temporali di pioggia battente e rovesci di neve umida molto intensi. Dopo tutta la giornata passata in queste circostanze, la giacca esteriormente era letteralmente intrisa d’acqua, mentre io ero completamente asciutta. L’unica eccezione erano i polsini un po’ inumiditi, ma lego questa situazione al naturale infiltramento dell’acqua lungo i polsi quando si hanno le mani bagnate.

Traspirabilità

Mentre l’impermeabilità è molto buona, la traspirabilità non mi ha pienamente soddisfatta. In particolare, nei tratti in salita, con uno sforzo fisico decisamente più intenso, la mia sudorazione è rimasta intrappolata sullo strato interno del guscio. Questo mi ha restituito la sensazione di bagnato, con accumuli di sudore condensati in goccioline e localizzati soprattutto nella zona interna del collo.

Ternua Karsa Jkt
Le goccioline di sudore interne alla giacca.

I punti di aerazione della giacca si trovano all’interno delle tasche pettorali; una scelta un po’ particolare. Personalmente le avrei preferite sotto le ascelle. Durante i forti temporali, infatti, non possiamo aprirle per avere una maggiore ventilazione poiché inevitabilmente entrerebbe la pioggia. Sono quindi utilizzabili solo in occasione di pioggia molto leggera.

Inoltre, la posizione sul petto coincide con la cinghia pettorale degli zaini e la ventilazione è limitata proprio a causa della serratura medesima dello zaino.

Personalmente, mi sento di consigliare, in occasioni simili a quelle che ho vissuto, di partire subito con un intimo leggero direttamente sotto il guscio e non utilizzare in aggiunta midlayer o affini.

Protezione dal vento della Ternua Karsa Jkt

La giacca Ternua Karsa si presta bene anche per questa funzione. In alcune escursioni ho incontrato folate a 60/70 km/h e mi sono sentita ben riparata, in particolare nella zona del collo e della testa, perché il colletto è alto fin sotto la gola ed il cappuccio è ben avvolgente.

Cappuccio giacca Ternua Karsa Jkt

Cappuccio

Il cappuccio della Ternua Karsa Jkt è 3D, con una buona visiera della giusta misura e perfettamente regolabile. Ha una regolazione da entrambi i lati del viso per calibrare meglio la chiusura e può ospitare bene anche un caschetto per alpinismo o via ferrata.

Peraltro, i due cordini del cappuccio, si serrano facilmente con il sistema Cord lock, che frena e blocca allo stesso tempo gli elastici, trattenendoli anche se completamente zuppi.

Maniche e polsi

Le maniche sono unite al busto con la tecnica “a raglan”. Questo sistema fa sì che le maniche siano piuttosto ampie e attaccate con cuciture disposte a raggio per garantire una mobilità ottimale.

Altro piccolo “plus” sono i polsini elastici che non hanno bisogno di regolazioni con strap, chiusure ad elastico o analoghi.

Polsini elastici hardshell

Tasche della Ternua Karsa Jkt

Il guscio Ternua Karsa ha due tasche anteriori poste sul petto con due funzioni: una è quella di tasca e l’altra, come detto, è quella di ventilazione. Essendo localizzate proprio sul petto, permettono di accedervi anche se abbiamo indosso lo zaino oppure l’imbrago.

Unico neo è il fatto che siano poco profonde, se sistemiamo qualcosa al loro interno, dobbiamo chiuderle subito perché accidentalmente potrebbe scivolare fuori mentre ci muoviamo.

Interessante la piccola tasca interna, non accessibile dall’esterno e completamente isolata perché chiusa con cuciture termosaldate. Questo vano si presta bene per inserire cellulari, chiavi o altri piccoli oggetti che devono stare al riparo dalla pioggia, ma subito a portata di mano.

Giacca impermeabile Ternua
La tasca interna della Ternua Karsa Jkt.

Le cerniere delle tasche e della chiusura frontale che chiude la giacca sono resistenti all’acqua.

Vestibilità della Ternua Karsa Jkt

Il guscio Ternua Karsa ha un’ottima vestibilità e lascia ampia libertà di movimento nelle varie situazioni. Se calziamo un’altra giacca più pesante sotto il guscio non ci sentiamo stretti, compressi o – peggio – con i movimenti limitati.

Sui fianchi aderisce bene senza però costringere. Inoltre, ho apprezzato che sia un pochino più lunga sul fondo della schiena. Questo perché, muovendomi molto ed avendo lo zaino sulle spalle, mi è successo con altre giacche che tendano a risalire lasciando fastidiosamente scoperta questa parte.

Sono alta 1,65, peso 61 kg e per me ho scelto una M, taglia che calza a pennello anche se dobbiamo indossare uno strato più voluminoso sotto.

Test Ternua Karsa Jkt

Consigliata per

La Ternua Karsa Jkt è un capo capace di accompagnare nel trekking anche evoluto e che sento di consigliare a chi sa di dover passare all’aria aperta lunghe giornate uggiose o nevose. È una giacca che può diventare un valido alleato tanto in estate quanto in inverno, particolarmente valida per chi è attento al peso e all’ingombro nello zaino.

Per questo, e anche grazie alla sua rapida asciugatura, la ritengo particolarmente adatta a chi pratica lunghi trekking, anche di più giorni, e si muove a passo lento senza sforzi aerobici particolarmente intensi, per i quali la traspirabilità ridotta può rivelarsi un limite.

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