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Recensione Silva Trail Runner Free

Silva Trail Runner Free
Voto Totale
3.9
  • Potenza luminosa
    (4)
  • Efficienza del fascio di luce
    (1.5)
  • Peso
    (4.5)
  • Semplicità di utilizzo
    (4.5)
  • Qualità dei materiali
    (5)
Voto Utenti 0 (0 recensioni)

In sintesi

Una lampada frontale “designed in Sweden” espressamente pensata per il trail running notturno, realizzata con grande attenzione per i dettagli e materiali di primo livello.

Pro

  • Leggerezza e ingombro
  • Comodità della fascia
  • Potenza del fascio luminoso
  • Possibilità di usare batterie AAA
  • Pacco batterie staccabile dalla fascia frontale
  • Cura nei particolari

Contro

  • Mancanza in questo modello specifico di una batteria ricaricabile
  • Il fascio di luce va ad illuminare anche il volto

Introduzione

Prima di parlarvi della lampada frontale Silva, una premessa. La frontale è forse l’accessorio non di abbigliamento più importante per chi fa sport all’aperto di lunga durata, oppure per chi vuole godersi di tanto in tanto la magia di un trail al chiaro di luna.

Con l’avvento delle lampade a led le performance delle luci frontali hanno avuto un incremento esponenziale nelle prestazioni. Ormai è possibile trovare prodotti con elevatissima affidabilità, peso e ingombro ridottissimi, che permettono tranquillamente con una singola carica di superare un’intera notte senza doversi preoccupare di pile di ricambio o di lampadine bruciate.

Contare su una frontale affidabile ma che non appesantisca il capo è davvero importante. Trovarsi di notte senza luce è un problema che spesso può portare a conseguenze davvero gravi, tanto che nelle gare di trail che abbracciano una intera notte è quasi sempre obbligatorio averne due con tanto di pile di ricambio.

Certamente Silva ha ben chiaro l’importanza del prodotto e con questa lampada è evidente come abbia tentato di proporre una soluzione “top di gamma”: un prodotto curato in quasi tutti i dettagli.

La cura nella realizzazione è evidente, la qualità è innegabile e salta all’occhio già dall’unboxing. Tuttavia nella progettazione hanno compiuto un errore che purtroppo va a limitare in modo importante un prodotto che sarebbe stato altrimenti eccezionale.

La lampada frontale Silva Trail Runner Free in dettaglio

Dimensioni e comandi

Recensione Trail Runner Free

La prima cosa che salta subito all’occhio della lampada frontale Silva sono le dimensioni veramente ridotte.

Il corpo luce è composto da due punti luce e da un grande bottone facilmente utilizzabile anche con guanti o moffole. Lo premi e la lampada si accende al massimo, altre due pressioni per passare a livello intermedio e basso. Un’ulteriore pressione lo fa lampeggiare e quindi tornare al livello massimo. Due secondi di pressione e si spegne.

Semplice, comodo ed immediato, senza fronzoli inutili che vanno a complicare l’utilizzo, ad appesantirla o ad aumentare la probabilità di guasti. Come succede alle lampade con combinazioni astruse di tasti o addirittura la connessione Bluetooth e simili.

A dirla tutto manca la possibilità di bloccare l’accensione, difetto perdonabile anche in funzione del fatto che il bottone laterale è sì comodo, ma difficile da azionare per errore. Certo, la funzionalità per un prodotto di questo livello sarebbe stata gradita.

In definitiva però con un peso di soli 120g abbiamo tutto quello che ci serve per illuminare le escursioni notturne.

Alimentazione

Recensione frontale Silva

Passando al pacco batterie, trovo con grande piacere il case per tre stilo AAA. Questo è un ottimo sistema di backup. Tre batterie si trovano ovunque ed è sempre utile averne nello zaino per le emergenze, ossia nei momenti in cui non si ha tempo per ricaricare la batteria principale ma si necessita di luce immediata.

Bene, ma dov’è la batteria ricaricabile principale? Purtroppo leggo sulla scatola che il “rechargeable hybrid battery pack” è venduto a parte per una quarantina di euro. Approfondendo mi accorgo che la lampada frontale Silva Trail Runner è venduta in 3 versioni: la Free (oggetto del mio test) con l’adattatore per le batterie AAA, la Free H con l’adattatore e un piccolo accumulatore ricaricabile utilizzabile con lo stesso e la Ultra con batteria da 4A e senza adattatore. Scelta un po’ discutibile, soprattutto per l’acquirente meno attento. Avrei tenuto solo le ultime due, requisito fondamentale per una frontale moderna è poter essere ricaricata con una presa micro-usb.

Il box sul retro porta il “safety light”, un led rosso utilissimo per farsi vedere da chi ci segue, però purtroppo la realizzazione non è tra le migliori: l’accensione avviene per via manuale aprendo il pacco batterie indipendentemente dal comando principale.

Ergonomia

Recensione Silva frontale

Parlando di ergonomia il prodotto è indubbiamente di livello elevato.

Il pacco batteria si può montare direttamente sulla fascia oppure, tramite un cavo di 85 cm di prolunga fornito in dotazione, metterla nello zaino o anche comodamente in una tasca.

Il cavo è morbido e flessibile, i collegamenti sono ben isolati e tutto l’insieme è garantito IPx5. Quindi la lampada frontale Silva Trail Runner Free è protetta contro getti d’acqua pompati da qualsiasi direzione. Non ci si possono fare immersioni ma non ci si dovrà preoccupare di pioggia anche forte.

I fili elettrici corrono lungo la fascia all’interno di un nastro plastificato che ha anche la funzione di far aderire bene la fascia alla fronte. Così, pur senza doverla stringere troppo, questa rimarrà ben aderente alla fronte, anche se sudata. Un’accortezza che non avevo ancora visto in questo genere di prodotti e che ho gradito davvero molto. Probabilmente la frontale più comoda che ho mai indossato.

Illuminazione

Veniamo ora al punto più importante, ossia la capacità di illuminazione.

La lampada frontale Silva Trail Runner Free produce 400 lumen di luminosità e devo dire che alla massima potenza si vedono tutti: sia la zona di direzione dello sguardo che le parti laterali sono ben illuminate e si pongono a livelli più che buoni.

L’effetto del doppio led è ben evidente, il risultato è un “punto” centrale distintamente illuminato (sin troppo) senza rinunciare alla visione complessiva, direi un ottimo insieme. La lampada è altresì regolabile in senso verticale, così da orientarla in modo ancor più accurato.

Le coppie di foto mostrano l’illuminazione (con la lampada indossata) di un viale e del terreno davanti i propri piedi rispettivamente con:

  • una lampada da pochi euro (450 lumen)
  • con la Silva (400 lumen)
  • con una delle lampade Petzl più vendute (300 lumen).

L’illuminazione statica raggiunge tranquillamente i 30 metri ed è decisamente superiore rispetto alla “cinese” che sulla carta dovrebbe illuminare di più. Rispetto alla Petzl è pressoché equivalente, ma la seconda ha una diffusione della luce leggermente migliore.

Le differenze si notano ancor di più nella prova dinamica. Il video l’ho realizzato su un percorso accidentato, correndo a circa 5’/km, come si nota la visibilità offerta dalla Silva Trail Runner Free è più che sufficiente per muoversi in piena sicurezza.

La lampada frontale Silva in azione

La durata è di circa 20 ore con 3 AAA non ricaricabili di buona qualità, utilizzata a media potenza, risultato assolutamente ottimo. Usando il battery pack ricaricabile la durata dichiarata dimezza.

Illuminazione frontale Silva

Arriviamo ora alle note dolenti.

La lampada frontale Silva soffre di una problematica che ogni tanto si riscontra nelle lampade dal design più creativo. Non mi spiego come i progettisti, con tutta l’attenzione che hanno posto nella realizzazione, si siano fatti sfuggire un problema del genere: la luce che “fugge” dal lato inferiore.

Nel momento in cui si inclina il fascio per illuminare la strada, ovvero nella configurazione normale di utilizzo, questo difetto fa sì che una parte della luce vada ad illuminare il viso dell’utilizzatore, creando un effetto “luna piena”.

Questo effetto è molto fastidioso in quanto sembra di avere una illuminazione dall’alto e, almeno nel mio caso, non mi permette di godermi appieno l’atmosfera notturna. È un po’ come muoversi in uno stadio illuminato. Ancor peggio, gli occhi non si abituano totalmente al buio, tanto che a parità di illuminazione oggettiva (come testimoniato da foto e video) l’impressione è quella di avere una quantità di lumen decisamente inferiore al reale.

Usata durante un trail notturno su un percorso ben conosciuto, la sensazione di visione sufficiente la ottengo con la Petzl a livello minimo (grazie alla tecnologia reattiva), la cinese a livello medio, mentre la Silva ho dovuto tenerla a livello medio e nelle discese veloci pure al massimo.

Conclusioni

Silva frontale

In definitiva la lampada frontale Silva Trail Running Free è un prodotto con una qualità costruttiva elevata, che però ritengo una occasione persa.

Con qualche piccola accortezza la Silva avrebbe potuto realizzare una lampada ergonomica, leggerissima ed efficiente, ma il difetto dovuto all’illuminazione diretta sul viso lo trovo davvero penalizzante rispetto a prodotti concorrenti nella stessa fascia di prezzo.

Prezzo: 68 €

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