Recensione Tubbs Flex Alp

recensione ciaspole Tubbs Flex

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Voto Totale
3.9
  • Peso
    (4)
  • Gallegiabilità
    (3.5)
  • Trazione
    (4.5)
  • Chiusura
    (3)
  • Costruzione
    (4)
  • Facilità d'uso
    (4.5)
Voto Utenti 3.5 (2 recensioni)

IN SINTESI

Ciaspole con caratteristiche tecniche di livello medio-alto. Pratiche e veloci, sia da indossare che da togliere, con un’ottima maneggevolezza e comodità nella progressione. L’assenza del blocco posteriore e dell’anti-zoccolo, unito a un sistema di regolazione delle chiusure non precisissimo, limita in alcune situazioni le loro prestazioni.

Pro

  • Trazione
  • Peso
  • Adattabilità ad un ampio range di piedi
  • Slaccio molto veloce

Contro

  • Allacciature poco pratiche
  • Mancanza anti-zoccolo posteriore
  • Mancanza blocco del basculante

Premessa

Le Tubbs Flex Alp sono un prodotto di alta gamma della casa americana. Sono orientate all’utilizzatore medio che ricerca un modello senza troppi fronzoli ma semplice da utilizzare e con una buona qualità costruttiva. Hanno un range di utilizzo molto ampio e un peso modesto.

L’azienda produttrice dichiara che questa racchetta da neve ha aderenza anche sui terreni più tecnici.

Il modello maschile si differenzia da quello femminile per l’attacco scarpone più snello e un peso leggermente minore.

Test Tubbs Flex Alp

Caratteristiche tecniche delle Tubbs Flex Alp

  • Misure: 25 e 29 pollici uomo, 21 e 25 donna
  • Peso: 2.02 kg uomo 1,97 kg donna (taglia 25)
  • Struttura e decking: Flex trail® e Torsion Deck®
  • Controllo della torsione proprietario
  • Control: ActiveFit 2.0®
  • Trazione: ramponi ActiveLift 19° Heel Lift e EZ Heel Buckle
  • Link al produttore
Ciaspole Tubbs Flex Alp

Modalità di test

Ho utilizzato le ciaspole su neve fresca e farinosa, con temperature attorno agli zero gradi. Il test è stato effettuato sia su percorsi semplici e con poca pendenza, sia su ripidi traversi e pendii molto scoscesi (in entrambi i sensi di percorrenza). La neve incontrata misurava dai 20 cm al metro di altezza.

Pendio con le ciaspole

La prova sul campo delle Tubbs Flex Alp

Prime impressioni

Le Tubbs Flex Alp sono sicuramente un buon prodotto ben progettato. Semplice da utilizzare, si indossa in un attimo e altrettanto velocemente è pronto ad essere utilizzato.

Salta tuttavia subito all’occhio la mancanza del supporto al piede posteriore, il che fa presagire che potrebbe essere soggetto alla formazione del fastidioso zoccolo sotto il tallone. Durante i miei test questo fatto non è avvenuto ma le condizioni ottimali del manto nevoso potrebbero aver influito positivamente in tal senso.

Invero questa è la stessa soluzione utilizzata in tutti gli altri modelli Tubbs.

Sistema di chiusura

Un punto debole da segnalare è l’imprecisione delle chiusure. Sia anteriormente che posteriormente la chiusura è affidata a “fettucce” di plastica a passo fisso, con chiusura predeterminata. Anche dopo aver serrato il gancio rimane sempre il dubbio di aver stretto bene il bloccaggio.

In realtà non ho mai avuto problemi di sgancio durante l’escursione ma il dubbio era sempre presente. Certamente un aggancio stile Boa sarebbe stato forse meno durevole nel tempo ma decisamente più preciso e affidabile.

Test Tubbs Flex Alp
Le cinghie di chiusura a passo fisso molto lunghe

Slaccio

Per lo sgancio rapido anteriore il produttore ha fatto un ottimo lavoro. Una sola mano, anche con guanti pesanti, è sufficiente per aprire le chiusure grazie all’evidente cordino in plastica blu. Lo stesso vale per la parte posteriore dove la giusta pressione sul gancio blu ne permette la veloce apertura.
In definitiva è stata favorita la comodità di sgancio a scapito di quella di allacciatura iniziale. Se è semplice allacciare a dovere le ciaspole senza guanti e in condizione comoda, non lo è altrettanto in situazioni meno agevoli e con le mani coperte dai guanti.
Inoltre, le cinghie di chiusura sono decisamente troppo lunghe indipendentemente dal tipo calzatura (io indossavo degli Sportiva Nepal taglia 42). La parte in eccesso rimane svincolata dai vari meccanismi. È stato previsto un gancio per tenerle in posizione, ma lo fanno per pochi passi, prima di sganciarsi inevitabilmente.

Ciasple Tubbs
Il cordino blu permette uno sgancio anteriore molto rapido

Grip delle Tubbs Flex Alp

Le temperature miti di questo inverno hanno reso difficile trovare neve davvero dura e ghiacciata ma, per quanto possibile, la presa è risultata sempre eccellente pur senza disturbare l’avanzamento. Il rampone anteriore a 6 punte è stato studiato in modo ottimale e i materiali danno l’impressione di robustezza e resistenza. Ottimo anche il disegno del binario di trazione; la progressione resta sempre fluida e ordinata. Non appena arriverà il vero gelo non mancherò di testarle nuovamente su tratti più ghiacciati.

Rampone anteriore a 6 punte
Rampone anteriore a 6 punte

Utilizzo

Durante l’utilizzo le ciaspole sono decisamente comode, il corpo centrale si flette alla trazione in modo uniforme e progressivo, garantendo un comfort ottimale.

Un plauso va all’alzatacco: preciso, stabile e apribile velocemente con una sola mano. Durante l’utilizzo, rimane sempre stabile in posizione ed è possibile chiuderlo rapidamente con un colpo della parte anteriore della ciaspola.

Alzatacco ciaspole Tubbs
L’ottimo alzatacco delle Flex Alp

Punto a sfavore di queste racchette da neve è l’assenza del bloccaggio del perno basculante, cosa purtroppo obbligata dalla scelta di non montare un supporto per il tallone. Se da una parte si guadagna in leggerezza, dall’altra, nelle discese molto ripide, l’ampio movimento di apertura diventa veramente difficoltoso da gestire.

Riguardo la galleggiabilità il produttore dichiara parametri ottimi ma, utilizzandole con un peso totale di 74 kg, mi sarei aspettato un maggior supporto. La progressione è sempre stata più che accettabile; tuttavia, immagino che chi supera gli 85 kg in ordine di marcia possa trovare qualche difficoltà nei tratti con neve molto morbida.

Test ciaspole Tubbs Flex Alp

Consigliato per

Consiglio le Tubbs Flex Alp agli alpinisti che – non muovendosi sugli sci – vogliono uno strumento affidabile per gli avvicinamenti alle pareti e ai canali in inverno ed, in generale, a chiunque voglia cimentarsi in una ciaspolata in sicurezza. L’assenza del bloccaggio del perno basculante non le rende particolarmente adatte a tratti troppo ripidi in discesa.

Le Flex Alp sono un prodotto molto robusto, può essere l’acquisto all-purpose “per la vita”, sicuri che durerà per molto tempo.

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3 risposte

  1. Impressioni di “guida” ciaspole Tubbs Flex Alp 24 da uomo (arancione) e 22 da donna (azzurra).

    Galleggiamento ottimo su neve fresca, si affonda un pelo di più che altre ciaspole più tondeggianti, il disegno agile però avvantaggia la camminata.
    Traversi su pendii anche ripidi, ottimi, grip e stabilità simili provate solo con MSR Lightning.
    Discesa anche veloce su fresca e in pendenza, uno spasso.
    Alzatacco ben funzionale in salita, proprio comodo da alzare e abbassare senza usare direttamente le mani.
    Ma le caratteristiche migliori sono il sistema di allaccio e la flessibilità.
    Il sistema di allaccio è comodissimo e rapido , ma soprattutto è stabile! Una volta impostato non devi più metterci mano. Il migliore mai provato. Il blocco frontale dello scarpone è avvolgente, perché non stringe solo lateralmente ma anche e soprattutto da sopra, e credo ci stia anche uno scarpone da snowboard. Il laccio posteriore una volta fissato resta lì tutto il giorno. Non mi era forse mai capitato. Nessun aggiustamento necessario per traversi o discese..molto facile impostare subito la chiusura corretta.
    La camminata è molto stabile, il piede è un tutt’uno con la ciaspola, non si muove, non si sposta, sta dove deve stare, il feedback sulla neve è immediato. C’è la ciaspola destra e la sinistra.
    La struttura flessibile rende il procedere molto confortevole, specie su terreni non omogenei o in discesa.
    Ah, una cosa fastidiosa di molte ciaspole provate…in salita, ad ogni passo, quando si va a caricare per il passo successivo, la ciaspola in appoggio spesso scivola un po’ verso valle, non è un dramma ma rompe un po’ le scatole, in questo caso non è mai praticamente successo, anche se la neve era talmente polverosa da non offrire gran supporto.
    Il rampone centrale è molto aggressivo per una ciaspola, testato su neve dura e con inclinazione importante riesce a dare sicurezza nell’appoggio, come le lame laterali, che sui traversi ghiacciati o compatti tengono molto bene, complice anche la flessibilità della struttura che non mette in crisi la caviglia.
    Tra quelle che ho provato le metto subito dietro solo alle MSR Lightning.

  2. (4)

    Posseggo il modello Flex Alp 2022 arancione e nero..
    Condivido a grandi linee la vostra recensione, aggiungo che già all’epoca le ho trovate molto costose(anche se in offerta) per essere fondamentalmente di plastica!
    Il vero tallone d’Achille di queste ciaspole è la chiusura, mai precisa o come si vorrebbe, è sempre o troppo stretta o troppo lasca, dando anche parecchio fastidio nella progressione soprattutto in discesa! In più la fettuccia di chiusura resta libera di svolazzare nn essendoci un fermo ove bloccarla efficacemente!
    Le consiglio a chi si trova spesso su vari tipi di neve, da fresca a ghiacciata e nn si limita nei percorsi, anche affrontando traversi e fuori sentiero!
    Ottimo sostegno della caviglia. Tecnica di ciaspolata diversa da altri marchi in voga.

  3. (3)

    Ho usato le Flex Alp azzurra da donna, già da un anno,,e le sto vendendo con dispiacere 🙁
    Stupenda per tanti versi: leggera, veloce nell’allacciarla, ramponi : tantissimi, anche nella coda della ciaspola,…Però:
    però sono IMPORTABILI per chi, come me, ha il piede del 36/37.. Tutto il peso è spostato in avanti e resta la coda della ciaspola sproporzionata rispetto all’avanpiede. Anche l’alzatacco , una volta alzato, arriva a malapena ad appoggiarsi sull’estremità del tallone: praticamente il piede è in verticale. In discesa la parte posteriore lunghissima rispetto all’appoggio del piede, rende impossibile far flettere la coda per poter scendere agevolmente: e la caviglia resta, sempre, pericolosamente in tensione. Dovreste pensare a questa ciaspola con 10 cm in meno dietro, per i piedi dal 36 al 38, perchè ci sono tantissime donne, piccoline e leggere, che vengono dal mondo del trail e vorrebbero poter trovare ciaspole professionali che ora, nessuno realizza..

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