Uso da diversi anni la Beal Joker, motivo per cui ho deciso di pubblicare una recensione approfondita su questa corda. Questa è la terza Joker che acquisto, dopo aver messo in cantina due modelli vecchi e consumati, ma che ancora fanno il loro sporco lavoro. In questi anni ho avuto modo di scalare con tante altre corde, di diverse marche, ma ormai sento di avere una confidenza particolare con questo modello. Vediamo i suoi punti di forza

La Beal Joker in dettaglio

Recensione corda Beal Joker

Notevole confidenza d’uso, corda facile da maneggiare e leggera

La Beal Joker, 9,1mm, è stata la prima corda sul mercato con un diametro così sottile a soddisfare tutti i requisiti necessari all’omologazione. La volontà della casa produttrice quindi è stata quella di offrire una corda di alto livello tecnico per arrampicatori esperti, mantenendo gli standard di sicurezza alti.

Non solo per arrampicata sportiva, infatti la corda è omologata, oltre che come corda singola, anche come mezza corda e gemellare. Inoltre il trattamento dry garantisce un uso sicuro e duraturo anche in ambiente alpino (misto roccia e neve)

La Joker utilizzata su terreno misto

Joker in ambiente alpino misto roccia e neve

Ho utilizzato spezzoni di un vecchio modello della Joker per salite di ampio respiro in ambiente alpino, ad esempio sulla cresta Biancograt del Bernina

La corda Beal Joker

Compattezza e coesione della corda

Da qualche anno a questa parte inoltre la Beal Joker beneficia del metodo di produzione Unicore; di cosa si tratta? di un sistema di costruzione della calza finalizzato a creare solidità tra calza e anima. Ciò rende la corda più sicura in caso di abrasioni e tagli della parte esterna. In rete è possibile trovare diversi video di test con sovraccarico con calza abrasa. Guardare per credere!

Tecnologia Unicore Beal

Costruzione Unicore

Questa tecnologia di costruzione, coniugata al trattamento Thermo Fluid (maggiore compattezza delle fibre della guaina),  garantisce una compattezza e coesione maggiore della struttura intera della corda; anche dopo diversi anni di utilizzo si evitano i rigonfiamenti a coda di gatto tipici delle corde consumate.

La corda da arrampicata in falesia

Corda perfomante e tecnica, prestare attenzione in fase di assicurazione allo scorrimento nei dispositivi bloccanti

Compattezza e sottigliezza hanno in alcuni casi anche dei contro, infatti almeno per i primi 3 / 4 utilizzi bisogna prestare molta attenzione al modo di assicurare. La corda scorre facilmente dentro i dispositivi di assicurazione classici, occorre quindi prestare più attenzione del solito.

Con l’uso e con l’ammoribirdirsi della corda questo inconveniente sparisce del tutto. Si tratta più che un limite della Joker, di una caratteristica intrinseca alle corde di questo diametro.

Scorrimento della corda nel freno

Attenzione allo scorrimento nel dispositivo di assicurazione!

Un altro aspetto delicato di questa corda è la sua dinamicità, tipica delle corde Beal. Rispetto a corde similari sul mercato, la percentuale di allungamento dinamica è piuttosto accentuata (35%). Fate quindi attenzione a tenere una sicura più corta nei primi metri per evitare che il primo di cordata arrivi a terra.

Conclusioni

 

Test della corda Beal

In conclusione ho apprezzato molto la polivalenza e la leggerezza di questo modello, adatto sia alle salite in ambiente, sia per la ricerca di prestazioni sportive.Ci tengo a sottolineare che non si tratta di un modello adatto a tutti, ma solo agli arrampicatori di buon livello, che apprezzano il peso minimo e che hanno una buona esperienza nell’assicurazione del primo di cordata.

In particolare, data la dinamicità tipica delle corde Beal, preparatevi a cadute lunghe e decisamente dinamiche 🙂

PREZZO: € 180 (80 metri)

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