Come scegliere gli Sci da Scialpinismo

La prima domanda che mi feci quando iniziai ad accarezzare l’idea di provare a fare scialpinismo è stata: “che attrezzatura mi serve”? Come prima cosa dovetti preoccuparmi proprio di scegliere gli sci da scialpinismo.

Optai per delle aste piuttosto vecchie, senza sciancratura, convinto di poterle padroneggiare senza problemi. Ma dopo una prima discesa a dir poco rocambolesca, mi fu subito chiaro che lo sci “giusto” fa la differenza sia in termini di sicurezza che di divertimento.

Negli ultimi anni lo sviluppo dei materiali ha reso più semplice la discesa fuori dalle piste battute. Questo ha permesso a molti sciatori, anche di livello intermedio, di dedicarsi allo scialpinismo, innescando un circolo virtuoso per cui domanda e offerta del settore si sono evolute di pari passo. Basti pensare che ormai quasi tutti i marchi di sci hanno sia la gamma da pista sia la gamma da scialpinismo.

attrezzatura per scialpinismo

Modi diversi di fare scialpinismo: “tour” e “light”

Proprio come per lo sci da pista, anche per lo scialpinismo esistono diverse tipologie di attrezzi, dedicati alle diverse esigenze. Non intendo qui analizzare ogni singola sottocategoria di sci ma, per semplicità, dividerò le tipologie in due macro-famiglie:

  • Sci ideati per chi vuole godersi la discesa facendo un po’ più di fatica in salita. E’ la famiglia dello scialpinismo “Tour”.
  • Sci ideati per chi predilige le ascensioni con molto dislivello o elevate difficoltà alpinistiche ed è disposto a sacrificare il divertimento della discesa. E’ la categoria dello scialpinismo “Light”.

Si tratta di una classificazione introdotta da Skialper e che si ritrova nella Buyer’s Guide 2k22, probabilmente la guida più rappresentativa per l’attrezzatura da scialpinismo. Esistono poi altre due categorie più estreme (“Race” e “Freetouring”), che però qui non abbiamo preso in considerazione in quanto piuttosto di nicchia.

guida a come scegliere gli sci da scialpinismo

Sfatiamo il mito della leggerezza

La maggior parte delle persone che si avvicina allo scialpinismo ha già familiarità con gli sci da discesa. Spesso, però, quando si ritrova degli sci da scialpinismo sotto ai piedi per la prima volta va in crisi, anche sciando in pista. Questo per due motivi:

  • Peso: uno sci da alpinismo è molto più leggero di uno sci da discesa. E’ facile intuire che, dovendo compiere una salita sci ai piedi prima di scendere, limitare il più possibile il peso è importante.
  • Struttura: La seconda macro-differenza è strettamente legata alla prima e riguarda la struttura dello sci. Non entrerò nel tecnico ma, ovviamente, se uno sci pesa il doppio dell’altro qualche differenza nell’anima e nella costruzione dello sci deve esserci.
gli sci migliori per salire con le pelli

Uno sci leggero e poco “strutturato” dà, a chi non è abituato, la sensazione di uno sci instabile che non tiene sui fondi duri.

La conclusione è che il peso è certamente un nemico quando bisogna andare in salita ma, quando si arriva in cima e si deve scendere, il peso (e quindi la struttura) da nemico diventa alleato.

Una questione di obiettivi

Prima di parlare di caratteristiche e geometrie degli sci, occorre chiedersi che tipo di gite ci piacerebbe compiere. Dovrebbe essere ormai chiaro che qualcosa bisogna sacrificare: o un po’ più di fatica in salita o un po’ di divertimento in discesa. Bisogna trovare il giusto equilibrio rispetto al tipo di scialpinismo che intendiamo fare.

guida alla scelta degli sci da scialpinismo

Normalmente lo scialpinista principiante inizierà con gite tranquille (senza guardare il cronometro), con dislivelli e difficoltà contenuti. Dunque in questo caso il vero obiettivo è salire con calma, godendosi l’ambiente, per poi divertirsi in discesa.

A questi sciatori consiglio di optare per uno sci della categoria Tour, che abbia una discreta struttura. Se abbiamo in mente questo tipo di gite non ha senso prendere uno sci molto leggero perché rischieremmo di non goderci la discesa. Molto meglio fare un po’ più di fatica in salita, magari impiegare mezz’ora in più per arrivare in cima, ma poi avere gli attrezzi giusti per divertirci, se è questo il nostro obiettivo.

Viceversa, chi si avvicina allo scialpinismo con l’obiettivo di collezionare cime o traversate avrà un altro approccio. Per macinare parecchio dislivello o affrontare difficoltà alpinistiche anche sostenute, occorrerà scegliere sci da scialpinismo più leggeri, propri della categoria Light.

Questo penalizzerà il feeling in discesa e richiederà una migliore tecnica sciistica.

Geometria e caratteristiche degli sci

Prima di vedere i modelli di sci offerti dal mercato, analizziamo le caratteristiche importanti che deve avere uno sci da scialpinismo.

Quale lunghezza?

In linea di massima consiglio di scegliere uno sci dascialpinismo la cui lunghezza è molto simile alla nostra altezza. Per uno sciatore intermedio o principiante meglio qualche centimetro in meno, in questo modo troverà lo sci più governabile sia in discesa che in salita. Anche in salita qualche centimetro in meno può aiutare, non tanto per il peso, quanto per facilitare l’esecuzione delle inversioni.

differenze tra tour e light nello scialpinismo

Quale larghezza?

Ovviamente uno sci largo aiuterà a galleggiare meglio, soprattutto nella neve soffice, ma è bene non eccedere con questo parametro per due motivi:

  • Durante la stagione troveremo tipologie di neve molto diverse. Quindi avere uno sci largo 120 mm sotto al piede è perfetto quando è appena caduto un metro di neve soffice ma sarà del tutto inutile o controproducente quando ci troveremo a sciare su neve vecchia o marmorea.
  • Solitamente i costruttori di sci dedicano alle geometrie più generose strutture più importanti e questo ha come conseguenza uno sci troppo impegnativo per uno sciatore intermedio e troppo pesante in salita se non si ha il giusto allenamento.

Per calibrare al meglio la scelta occorre anche valutare il proprio peso. Ad un livello tecnico intermedio, uno sciatore leggero potrà anche scegliere uno sci un po’ più stretto. Uno sciatore più pesante invece trarrà maggiori benefici con qualche millimetro in più sotto ai piedi.

scegliere gli sci da scialpinismo per discesa fuoripista

Il raggio di curvatura conta davvero?

Questo valore ha poco significato pratico per scegliere gli sci da scialpinismo.
Non dobbiamo dimenticarci che nel fuoripista possiamo trovare un fondo soffice o marmoreo e, ovviamente, in base al tipo di neve la risposta elastica dello sci è molto diversa.

Inoltre se la neve non è marmorea ci sarà sempre un po’ di affondamento e, quando andremo ad impostare una curva, avere punte più strette potrebbe fare la differenza. Una punta “stretta” che si allarga gradualmente fino ad arrivare al punto di massima larghezza dello sci consente di avere la prima fase di entrata curva più dolce, spostando la neve in modo graduale.

Ovviamente questo discorso vale anche per le code e per l’uscita curva. Questo è uno dei motivi per cui non è raro trovare uno sci con raggio di curvatura di 30 m che gira più facilmente di uno con raggio 25 m. Forse lo sci con raggio 30m ha un rocker diverso. Ma che cos’è il rocker?

Il rocker

Questa variabile indica la porzione di lunghezza dello sci che è rialzata rispetto ai 2 punti di contatto dello sci col suolo. In questo caso un disegno vale più di mille parole:

spiegazione del rocker sci da scialpinismo

Non esiste una unità di misura del rocker e molti costruttori ne indicano la percentuale. Ad esempio, se uno sci è lungo 180 cm ed è indicato 70% camber e 30% rocker significa che tra i due punti di contatto dello sci col terreno ci sono 126 cm (il 70% di 180 cm), i restanti 54 cm (il 30% di 180 cm) sono rialzati. Inoltre non è detto che il rocker sia ripartito in egual misura tra punta e coda.

La geometria del rocker nasce dall’esigenza di aiutare lo sciatore a galleggiare in discesa, esattamente come se fosse un motoscafo, e di agevolare l’entrata e l’uscita curva. Ormai tutti gli sci da scialpinismo adottano questa geometria, bisogna solo tenere conto che, con fondi molto duri, maggiore sarà il rocker maggiori saranno le vibrazioni indesiderate.

istruzioni per scegliere gli sci

Cosa offre il mercato

Considerando la distinzione iniziale tra Light e Tour, abbiamo elencato le caratteristiche tecniche di una serie di modelli 2021/2022, ordinati per larghezza al centro, così da capire meglio le differenze tra le due categorie.

MarcaModelloLarghezza al centro (mm)Peso misura 170 cm (gr)Categoria di utilizzoPrezzo
SalomonMTN Summit7979980Lightvisualizza
Black CrowsMentis Freebird801.075Lightvisualizza
ScottSuperguide 88 blue861.270Lightvisualizza
K2Wayback 88881.270Lightvisualizza
SalomonMTN Explore 88881.290Lightvisualizza
Black CrowsOrb Freebird901.350Tourvisualizza
ScottSuperguide 95941.370Tourvisualizza
SalomonMTN Explore 95951.410Tourvisualizza
K2Wayback 96961.387Tourvisualizza
Black CrowsCamox Freebird961.600Tourvisualizza
LineVision 98981.515Tourvisualizza
ScottSuperguide Freetour1041.500Tourvisualizza

Sulla base di questo campione risulta che la categoria Light ha in media un peso per sci di poco inferiore a 1,2 kg (1.177 g. per la precisione) e una larghezza al centro di 84 mm. Per contro, la categoria Tour si assesta ad una media di peso per sci di 1,45 kg e una larghezza al centro di 96 mm.

peso e larghezza sci da scialpinismo

Passare da uno sci Light ad uno sci Tour significa in media un aumento della larghezza (e della superficie di galleggiamento) del 14% e un aumento del peso del 23%. Il fatto che l’aumento del peso sia più che proporzionale dell’aumento della superficie di galleggiamento significa che uno sci Tour non solo è più “largo” di uno sci Light, ma è soprattutto più strutturato.

Linee guida per scegliere gli sci da scialpinismo

Cerchiamo di riassumere ora tutti questi concetti analizzando il caso concreto di tre differenti persone che devono scegliere gli sci da scialpinismo.

  • Maria, alta 165 cm, pesa 55 kg e ha una buona tecnica in pista, scendendo con sicurezza anche le piste nere. Vuole privilegiare il piacere della discesa anche a costo di un po’ più di fatica in salita. Le sue gite non avranno difficoltà alpinistiche sostenute e dislivelli superiori ai 1.200 m. Guarda la scelta per Maria.
  • Luigi, alto 175 cm, pesa 70 kg. Come Maria anche lui è un buon sciatore e il suo obiettivo è di godersi discese fuoripista piacevoli anche sopportando un po’ di peso in più. Non ha grandi ambizioni alpinistiche. Guarda la scelta per Luigi.
  • Paolo, alto 175 cm, pesa 70 kg. In pista ha una tecnica discreta e il suo obiettivo principale è arrivare in cima ed “esplorare” la montagna. Ha bisogno di un’attrezzatura che gli consenta di fare dislivello senza faticare troppo. Per lui gli sci sono sostanzialmente un mezzo per rientrare alla macchina. Guarda la scelta per Paolo.

La scelta di Maria

Maria potrebbe scegliere uno sci alto circa 158/164 cm con larghezza sotto ai piedi intorno a 85/90 mm e peso 1.100/1.200 g per sci. Ecco qualche modello:

ModelloLunghezza (cm)Larghezza al centro (mm)Peso (g)
Salomon MTN 88161881170
K2 Wayback 88160881154
Atomic Backland 85158851050
Movement Session 90162901200
Black Crows Orb Freebird161901250

La scelta di Luigi

Luigi potrebbe scegliere uno sci alto circa 168/178 cm con larghezza sotto ai piedi intorno ai 90/98 mm e peso 1.350/1.550 g per sci. Ecco qualche modello:

ModelloLunghezza (cm)Larghezza al centro (mm)Peso (g)
Salomon MTN 95177951400
Atomic Backland 95177951350
Black Crows Camox Freebird172961450
Volkl BMT 90170901317

La scelta di Paolo

Paolo potrebbe scegliere uno sci alto circa 165/175 cm con larghezza sotto ai piedi intorno ai 80/85 mm e peso 1.100/1.200 g per sci. Ecco qualche modello:

ModelloLunghezza (cm)Larghezza al centro (mm)Peso (g)
Atomic Backland 85172851240
Salomon MTN 79170791045
Scott Speedguide 80170801150
Blizzard ZeroG 85171851100

Prima dell’acquisto

Una volta individuati i due o tre modelli che rientrano nei parametri visti sopra, resta un’ultima cosa che sarebbe perfetto fare prima dell’acquisto: provarli. O cercando un negozio che effettua noleggio o partecipando ad un evento di ski test.

Un paio di scarpe o scarponi, appena indossati in negozio restituiscono qualche sensazione, così come l’impugnatura di una piccozza o il maneggiare un dispositivo da arrampicata. Invece gli sci no: purtroppo sono attrezzi che non danno alcun feeling finchè non si sono tracciate le prime curve!

Buone scialpinistiche a tutti!

Leggi le nostre recensioni su sci da scialpinismo
Leggi la nostra guida sull’attrezzatura da scialpinismo!

Si ringrazia Black Crows per alcune delle foto qui pubblicate.

2 risposte

  1. Salve , io sono alto 1,72 cm. e peso 74 kg. , possiedo un paio di atomic blacland 78 e mi trovo benissimo sia su neve fresca che dura e neve primaverile, ed è un buon compromesso sia in salita che in discesa.

    1. Uno sci sicuramente molto valido per la salita, mentre per la discesa – visto la larghezza al centro – sicuramente devi saperlo guidare di più.

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