Come scegliere lo zaino porta bambini

Se sei un genitore appassionato di escursioni in montagna e vuoi condividere questa passione con i tuoi figli, probabilmente hai davvero bisogno di un buon zaino porta bambini per trasportare il tuo piccolo.

fare trekking con i propri figli

Il mercato offre tantissime scelte su diversi range di prezzo, ma come scegliere il miglior zaino per le tue esigenze? Ecco alcuni fattori da considerare:

Le caratteristiche principali dello zaino porta bambini

Comfort e sicurezza

Lo zaino dovrebbe essere comodo per te e il tuo bambino. Scegli sempre un modello con spallacci imbottiti, cintura addominale e schienale regolabile e ventilato per evitare sudore eccessivo, permettere una buona aderenza alla tua schiena e ridurre la fatica durante le lunghe camminate.

La sicurezza del tuo bambino è una priorità assoluta. Assicurati che lo zaino abbia un sistema di cinture di sicurezza adeguate per il bambino. Verifica che ci sia una copertura solare per proteggere il tuo bambino dai raggi UV.

Volume di carico dello zaino porta bambini

Scegli uno zaino che possa trasportare tutto ciò di cui hai bisogno durante l’escursione. Verifica la capacità di carico massima dello zaino e assicurati che sia sufficiente per trasportare il kit cambio, i vestiti, il cibo, l’acqua e altri accessori di cui potreste aver bisogno tu o il tuo bambino.

Valuta quindi se lo zaino ha abbastanza tasche e scomparti per conservare gli oggetti essenziali come pannolini, bottiglie, cibo, giocattoli e altri accessori per il bambino. Uno zaino ben organizzato ti aiuterà a mantenere tutto a portata di mano e facilmente accessibile durante l’escursione.

tasca porta oggetti
Una tasca sotto la seduta del bambino dove riporre abbigliamento e oggetti vari.

Facilità di carico e accesso allo spazio del bambino.

Uno zaino con un facile accesso al bambino può rendere le escursioni più piacevoli. Cerca quindi un modello che consenta di mettere e togliere il bambino senza troppa difficoltà e soprattutto senza compromettere la sicurezza.

È utile scegliere un modello che abbia anche delle staffe per i piedi regolabili, questo ti permetterà un utilizzo prolungato negli anni in caso di bambini che crescono veloci.

il migliore zaino porta bambini

Accessori per il trasporto materiale

Lo zaino porta bambino è per sua natura più ingombrante di un normale zaino da trekking e sicuramente meno comodo da togliere e indossare in continuazione.

È importante quindi che ti permetta di accedere ai materiali “pronto uso” senza doverlo togliere dalle spalle. Scegli un prodotto con tasca per la borraccia, tasche sulla cintura ventrale, anello porta occhiali e fibbie o elastici dove riporre i bastoncini.

capacità dello zaino porta bambini
Capienti tasche ventrali per oggetti a portata di mano

Protezione dalla pioggia

Quasi tutti gli zaini porta bambino dispongono di un tendalino estraibile (come nel caso dei modelli della Osprey) o installabile (come nella maggior parte dei modelli Deuter, Salewa o Ferrino) per proteggere i piccoli dal sole.

Solitamente i rain cover si installano sopra questi tendalini, ma può capitare che siano troppo corti. Assicurati quindi che il telo impermeabile arrivi a coprire anche le gambe e i piedi del bambino.

copertura anti pioggia zaino bambini

Sistemi di regolazione

Assicurati che lo zaino sia regolabile per adattarsi sia a te sia al tuo bambino. Controlla se le cinture e le fasce possono essere regolate per adattarsi alle diverse dimensioni del corpo e dell’altezza. È importante che ti permettano una distribuzione del peso equilibrata dato che probabilmente sarà lo zaino più pesante che porterai in tutta la tua carriera escursionistica.

Particolare attenzione va posta alla stabilità dello zaino sulla schiena. Soprattutto nei tratti più esposti e più delicati di un trekking, un movimento improvviso del bambino potrebbe farti perdere l’equilibrio con conseguenze pericolose.

consigli per andare in montagna con i bambini

Altre cose da tenere presenti:

Accessori

Oltre al già citato rain cover, è molto utile dotarsi di un piccolo specchietto retrovisore per poter controllare cosa succede dietro le nostre spalle e per far vedere ogni tanto al bambino che ci siamo ancora.

È utile anche appendere un piccolo gioco o un sonaglio in una posizione raggiungibile dal piccolo passeggero, che così avrà un passatempo durante le lunghe ore a bordo.

Maniglie

Verifica sempre che nella parte superiore dello zaino ci siano almeno due maniglie per poter sollevare lo zaino da mettere in spalla. Quando il bambino inizierà a pesare sarà molto comodo poter sollevare lo zaino con due mani o facendosi aiutare da qualcuno per riuscire a indossarlo mantenendolo in verticale.

Capacità autoportante

Uno zaino porta bambino deve necessariamente reggersi in piedi e rimanere stabile una volta poggiato a terra. Questo ti permetterà di caricare e scaricare il bambino in modo comodo e soprattutto sicuro. È una caratteristica irrinunciabile in fase di acquisto.

lo zaino porta bambini deve stare in piedi
Lo zaino porta bambini deve stare in piedi da solo

Le domande più frequenti per lo zaino porta bambini

Affitto o acquisto?

È la domanda che viene fatta più spesso visto l’elevato costo di questi zaini.

La risposta in questo caso è: dipende da quanto pensi di usarlo!

Uno zaino di questo tipo ti permetterà infatti di trasportare il tuo bambino dai primi mesi di vita (o comunque non appena riesce a tenere il collo dritto da solo) fino a quando raggiungerà i 16/18 chilogrammi. Diciamo quindi circa tre /quattro anni al massimo.

Se prevedi almeno tra le dieci e le quindici uscite in un anno di almeno 3 o 4 ore allora vale la pena acquistarlo, in caso contrario forse l’affitto è la scelta giusta.

zaino porta bambini da trekking

Non è meglio il marsupio o la fascia? Il bambino sta meglio.

Sicuramente il marsupio o la fascia sono soluzioni comodissime per il bambino i primi tempi, ma diventano estremamente disagevoli per la distribuzione del carico e l’eccessivo calore generato dal contatto corpo a corpo.

Conclusioni

Quando scegliete uno zaino per portare il vostro bambino tenete a mente soprattutto queste tre caratteristiche: sicurezza del trasporto (per il bambino), comodità (per voi) e capacità di trasporto (per le cose da portarsi dietro).

E, se potete, andatelo a provare in un negozio specializzato con vostro figlio: sarà divertente e solo così capirete se è lo zaino che fa per voi.

Leggi le nostre recensioni di attrezzatura per il trekking

4 risposte

  1. Buonasera, bell articolo ma da madre di 3 figli mi permetto solo una precisazione: la fascia rigida, se legata bene, oppure un marsupio portabimbi ergonomico (come ad esempio il Tula, giusto per gitare un marchio e fare capire il concetto) , entrambi portati sulla schiena, garantiscono una distribuzione del peso perfetta rispetto a qualsiasi zaino portabimbi da trekking;
    Il supporto ergonomico, fascia o marsupio che sia, permette infatti di avere il corpo del figlio adeso al nostro, scaricando il peso in regione lombare e senza rischiare di sbilanciarsi per movimenti improvvisi. In qualsiasi zaino portbimbi da trekking il bambino è invece sempre piuttosto in alto rispetto alla schiena del genitore e tende a “tirare” in fuori.
    Lo zaino da trekking inoltre, anche se di ottima qualità, ha un peso importante già da vuoto. Con il bambino diventa un carico davvero intenso.
    Sicuramente l’area di contatto tra schiena e pancia può fare sudare un po’ ma niente che un cambio maglietta per entrambi, portato è portatore, non possa risolvere. In compenso in caso di freddo per maltempo il bambino non rischia l’ipotermia in quanto disperde molto meno calore e viene scaldato da contatto con il genitore.
    L’unico vantaggio dello zaino da trekking è proteggere leggermente di più il bambino in caso di caduta di entrambi, o meglio, di caduta del genitore sulla schiena, in virtù della struttura più rinforzata.
    Il discorso sarebbe lungo, ci sarebbero altri diversi aspetti da considerare e ogni aspetto andrebbe approfondito meglio ma spero di aver dato degli spunti di riflessione.

    Grazie, Giulia

    1. Salve Giulia, grazie per il suo commento. Sia io sia mia moglie siamo fan del baby-wearing: infatti abbiamo portato entrambi i nostri bambini sia con fascia rigida sia con marsupio ergonomico Isara.
      I supporti di questo tipo hanno indubbi vantaggi (es. il poco peso) ed infatti sono sempre con noi in fatto di viaggi o come sistema di sicurezza per i piccolini ad esempio in seggiovia. Sul trekking invece siamo entrambi d’accordo su quanto scritto nell’articolo, ma non è ovviamente detto che valga per tutte e tutti! Buona montagna e buon portare!

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