10 consigli per il trekking sotto la pioggia

consigli per trekking sotto la pioggia

Camminare e fare trekking sotto la pioggia che cade ha un potere rilassante. Si sente il lento scorrere dell’acqua ed anche dei pensieri. I profumi e le sensazioni sono più intensi: si percepisce forte l’odore dell’erba e la terra bagnata ci fa scivolare, in tutti i sensi. Così questa esperienza può diventare un percorso introspettivo e non solo un’escursione nella natura

Quando piove, percorrere sentieri oppure ritrovarsi a fare un giro di più giorni, può avere i suoi lati positivi, se si è ben attrezzati. Ecco qualche consiglio sull’attrezzatura per affrontare al meglio un trekking sotto la pioggia.

1 – Giacche o copri-pantaloni: attenzione all’impermeabilità!

Se volete affrontare un trekking sotto la pioggia dovrete scegliere attentamente l’abbigliamento che vi protegge. Cercate di prediligere prodotti con membrane impermeabili, soprattutto se vi avventurate in gite di qualche giorno. Quando scegliete giacche o pantaloni – ovvero lo strato più esterno che indossate – è consigliabile che le colonne d’acqua siano tra 15.000-20.000 mm.

Prodotti solo idrorepellenti sono utili in caso di pioggerellina o nebbia, ma non con pioggia battente.

consigli per fare trekking quando piove

2 – Scegliete un baselayer traspirante

L’ abbigliamento baselayer o “seconda pelle”, deve avere la caratteristica di asciugarsi rapidamente. Questo per evitare di prendere freddo durante le pause del nostro trekking sotto la pioggia, o in modo che durante la notte in rifugio o bivacco i capi si asciughino rapidamente.

Quindi sì a materiali sintetici e traspiranti oppure in lana merinos: un evergreen che tiene asciutti e caldi.

Il cotone sarebbe invece da evitare, perché assorbe l’acqua e la trattiene.

L'intimo consigliato per il trekking sotto la pioggia

3 – Usate scarponi con membrana impermeabile

Gli scarponi sono un altro dettaglio importante. È fondamentale che siano trattati con membrana impermeabile tipo Gore-Tex, HDry o simili.

Scegliete modelli con la caviglia alta perché quando la pioggia è intensa si formano pozze, i sentieri sono attraversati da ruscelli e l’acqua potrebbe entrare dalla caviglia e oltre che dalla tomaia.
Quando arrivate in rifugio per prima cosa mettete gli scarponi ad asciugare.

Se in rifugio trovate degli scalda scarponi si asciugheranno rapidamente. In alternativa potete metterli vicino ad una fonte di calore, ma non a diretto contatto perché così si potrebbero danneggiare in modo irreparabile. Procuratevi del giornale, inseritelo all’interno dello scarpone cosicché assorba l’umidità in eccesso e ricordate di sostituirlo appena è bagnato.

Stai cercando scarpe da trekking?
Consigli per fare trekking sotto la pioggia

4 – Anche le calze possono essere impermeabili

Quando le condizioni sono estreme vi consiglio di portare con voi delle calze impermeabili. Possono essere delle ottime alleate quando, durante un trekking,  la pioggia non vi molla un attimo e gli scarponi non fanno mai in tempo ad asciugarsi.

In commercio ne esistono parecchie, il materiale ricorda quello delle tute da sub. Tenete presente che non hanno proprietà termiche, pertanto dovrete indossarne un altro paio sotto per mantenere il piede al caldo.

5 – Usate le ghette per ripararvi dall’acqua e dal fango

Le ghette possono aiutarvi a non far entrare troppa acqua nelle caviglie, in particolare se avete degli scarponi a caviglia bassa. In caso di rovesci torrenziali le ghette possono essere utili anche se si indossano scarponi a caviglia alta. Non è importante siano alte fino al ginocchio, ma che coprano bene il collo dello scarpone. Controllate che siano idrorepellenti ed impermeabili.

come prepararsi ad un trekking sotto la pioggia

6 – Ricordate il coprizaino 

Attualmente la maggior parte degli zaini possiedono il coprizaino integrato, riposto in una apposita taschina. In fase di acquisto controllatene la presenza. In alternativa, se il vostro zaino ne è sprovvisto oppure il coprizaino che possedete non è più efficace, in commercio se ne trovano di ogni tipo e sono acquistabili separatamente. Questo strumento è basilare per  proteggere il vostro zaino, ma in particolare il suo contenuto. 

copri zaini per non bagnare lo zaino

7 – Usate i sacchetti a chiusura stagna

Se prevedete di stare via per lunghi periodi, procuratevi dei sacchetti a chiusura stagna per riporre i vostri effetti personali. In caso di temporali prolungati il vostro coprizaino può non essere sufficiente, e bisogna trovare un metodo alternativo per proteggere i vostri indumenti asciutti. È consigliato di avere un cambio da utilizzare solo per il rifugio, in modo da avere sempre qualcosa di pulito ed asciutto per la sera.
Organizzatevi per avere diversi sacchetti e di misure differenti.

Se, in alternativa, potete recuperare vecchi sacchetti di plastica o sacchi dell’immondizia, sono meno sigillanti, ma possono aiutare. 

sacche per non far bagnare i ricambi

8 – Considerate una mantella impermeabile 

Avere una mantella (o poncho) per i trekking sotto la pioggia, soprattutto se intensa, può essere molto utile. Solitamente questa ricopre tutta la persona, almeno fino alle ginocchia e lo zaino, compresi gli spallacci e lo schienale. 

Il materiale di cui è costituita è spesso PVC, quindi poco traspirante ed il peso è considerevole. Di conseguenza è adatta se il percorso da affrontare è semplice, perché la scarsa traspirazione potrebbe farvi sudare eccessivamente.

Attenzione a non comprarla troppo lunga perché può farvi inciampare mentre camminate, in particolare in salita. Inoltre ricordate che il vento può infiltrarsi nelle aperture e farvi provare un effetto “vela” poco simpatico.

la mantella per i trekking sotto la pioggia

9 – Un piccolo ombrello può essere utile

L’ombrello può essere un buon alleato se si prevede un’escursione semplice e se l’acquazzone è incessante. È pratico perchè protegge bene la testa e la schiena, inoltre esistono modelli con rivestimento in Teflon e protezione UV 50+, quindi adeguati anche in giornate di sole intenso dove è impossibile trovare riparo dai raggi solari. 

Occorre che sia tascabile e poco pesante. 

Potrebbe essere scomodo nel caso in cui si cammini con i bastoncini da trekking o si debbano avere le mani libere. Inoltre, con vento intenso potreste essere disturbati, ma sono in vendita modelli antivento.

Ricordate, però, che durante temporali con tuoni e fulmini, in aere aperte è sconsigliabile utilizzarlo.

10 – Il cellulare deve essere ben protetto dall’acqua

Uno dei pericoli principali quando vi imbattete in un temporale è quello di bagnare la vostra attrezzatura elettronica. Non tutti possiedono un cellulare impermeabile o comunque correre il rischio di inzupparlo è poco saggio perché se si guastasse, la vostra sicurezza sarebbe messa a rischio. 

Pensate ad una cover oppure ad una pochette completamente impermeabile e magari fate delle prove a casa per testare la sua tenuta, inserendo anziché il telefono della carta. Verificate che il touch sia funzionante anche se la cover è umida.

Stai cercando prodotti per il trekking?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Cerca la recensione

Ultime Recensioni

LA NEWSLETTER
Recensioni scritte da appassionati come te!

Iscriviti e riceverai le ultime novità ogni mese comodamente nella tua mail!

Attività a cui sei interessato

Ti potrebbero interessare anche ...

Non perderti le ultime recensioni

Alpinismo, arrampicata, scialpinismo, trail running o trekking? Decidi tu quali recensioni ricevere direttamente nella tua mail!